Prosegue in Ogliastra il lavoro di bonifica degli scantinati e dei piani bassi delle abitazioni allagatisi dopo il violento nubifragio che la notte scorsa ha interessato diversi paesi costieri
Sardegna ancora piegata dal maltempo. Prosegue in Ogliastra il lavoro di bonifica degli scantinati e dei piani bassi delle abitazioni allagatisi dopo il violento nubifragio che la notte scorsa ha interessato diversi paesi costieri. Al lavoro i vigili del fuoco di Tortolì e Lanusei. I comuni più colpiti sono Tortolì, Lotzorai, Barisardo e Tertenia. I Vigili del Fuoco operano costantemente da stanotte quando sono arrivate le prime chiamate di persone in difficoltà, ma il loro compito non è ancora finito, perché almeno quindici abitazioni sono ancora da bonificare. La pioggia, caduta incessantemente per tutta la notte, si è rivelata pericolosissima per due operai dell’Enel, Stefano Satta, 36 anni di Nuoro, e Alessandro Pili, di 22 di Muravera, travolti dalla piena di un torrente nella marina di Sarrala, a Tertenia, mentre erano impegnati a riparare un guasto: si sono salvati per miracolo. A rinforzare i vigili del distaccamento di Tortolì e Lanusei sono arrivate anche due squadre in assetto fluviale da Nuoro. I pompieri stanno operando anche in collaborazione con i mezzi privati dell’autospurgo per liberare le case dal fango. Impegnati da ieri notte anche gli agenti del commissariato di Polizia di Lanusei e Tortolì e i Carabinieri di Tortolì.
