La situazione sinottica sull’area euro-atlantica continua ad essere dominata dalla classica configurazione da “AO” e “NAO” positive, con un intenso flusso zonale che dalle coste del Canada orientale fuoriesce a gran velocità verso l’Atlantico, muovendosi molto rapidamente in direzione delle Isole Britanniche e della Scandinavia, in un letto di impetuose correnti sud-occidentali. Sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo si distende, lungo i paralleli, un vasto anticiclone dinamico, caratterizzato da massimi barici che superano la soglia dei 1030 hpa, con tanto di “gradiente barico” molto “lasco” che continua a favorire un ristagno dell’umidità relativa nei bassi strati. La presenza di una circolazione molto “lasca” nei bassi strati, con venti molto deboli o assenti per via del campo barico livellato, purtroppo sta anche favorendo una notevole concentrazione delle sostanze inquinanti (in particolare le polveri sottili) in corrispondenza dei principali centri urbani della pianura Padana, dove negli ultimi giorni lo smog è risultato particolarmente intenso, con valori ben oltre la soglia d’attenzione. Solo sulle nostre isole Maggiori e in corrispondenza delle estreme regioni meridionali si nota il passaggio di un po’ di nuvolosità legata ad un “vortice di vapore acqueo”, supportato in quota da una modesta “anomalia della tropopausa dinamica”, che dal Canale di Sardegna tende a spostarsi, molto lentamente, in direzione della Sicilia e dell’omonimo Canale, dove nel corso delle prossime ore si potranno innescare anche locali condizioni di instabilità, con lo sviluppo anche di qualche temporale isolato che slitterà fra le coste tunisine e il Canale di Sicilia.

SABATO 5 DICEMBRE 2015
Al mattino nebbie e foschie dense copriranno i cieli di molte regioni settentrionali, dal Piemonte fino al Veneto e alla Romagna. Solo in tarda mattinata le nebbie dovrebbero un po’ sollevarsi producendo una nuvolosità bassa (strati e stratocumuli) che renderà il clima piuttosto grigio e uggioso. In mattinata nuvole in aumento anche sulla Liguria e in Sardegna. Persistono le condizioni di stabilità e tempo soleggiato sul resto del paese, con velature di passaggio sulle regioni tirreniche e in Campania. Passaggio di nuvole innocue anche fra la Sicilia e la bassa Calabria.
Nel pomeriggio permangono le nebbie e le nubi basse sulla pianura Padana, con drastiche riduzioni della visibilità orizzontale attese soprattutto a partire dalla serata. Cieli nuvolosi fra Liguria e Sardegna per il passaggio di nubi, a tratti compatte, che potranno dare luogo anche a qualche debole pioggia sul ponente ligure. Cieli nuvolosi anche sulla Sicilia e sulla Calabria meridionale. Andrà meglio sulle rimanenti regioni dove prevarranno i cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, con qualche nebbia isolata in sviluppo sulle vallate interne dell’Appennino.
Al mattino ancora dominio delle nebbie, foschie e delle nubi basse, con sulla pianura Padana, con drastiche riduzioni della visibilità orizzontale, specie fra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Cieli nuvolosi in Liguria e sulla Toscana per il passaggio di nubi basse. La nuvolosità andrà ad aumentare in maniera drastica fra la Sardegna, la Sicilia e la Calabria, dove si potranno verificare anche occasionali precipitazioni, per lo più di debole intensità fra Sardegna meridionale e Sicilia orientale. Qualche nube bassa transiterà anche su Marche e Umbria. Maggiori spazi soleggiati permarranno sul resto delle regioni.
Nel pomeriggio permangono le nebbie e le nubi basse sulla pianura Padana, con drastiche riduzioni della visibilità orizzontale attese soprattutto a partire dalla serata. Cieli nuvolosi fra Liguria, Sardegna Sicilia e Calabria meridionale, dove nel corso del pomeriggio si potranno verificare delle precipitazioni sparse che coinvolgeranno la Sardegna meridionale e la Sicilia orientale. In serata non sono esclusi dei rovesci sul cagliaritano.
Sono previste in ulteriore aumento su Alpi e Appennini, stazionarie o in lievissima diminuzione sul resto delle nostre regioni.
VENTI
Soffieranno da molto deboli a deboli domani, mentre domenica si orienteranno più da Sud e SE andando a rinforzare soprattutto sul Canale di Sardegna, basso Tirreno occidentale e sul Canale di Sicilia, dove spirerà un moderato scirocco.
MARI
Si presenteranno tutti poco mossi, fino a mossi il Canale di Sardegna, il basso Tirreno occidentale e il Canale di Sicilia dal pomeriggio di domenica, con onde che potranno raggiungere anche 1 metro di altezza.