Avviata dal soccorso alpino trentino sulle Dolomiti del Brenta una ricerca notturna di un escursionista che, partito questa mattina da solo, risulta disperso sul versante di Madonna di Campiglio. Poche ore fa lo stesso soccorso alpino ha recuperato, nella stessa zona, il corpo senza vita di un escursionista di Trento disperso da ieri e precipitato per circa 200 metri in un canalone. Il Soccorso alpino trentino, di fronte a questi avvenimenti, rivolge una raccomandazione a tutti gli escursionisti di affrontare gli itinerari e le gite con la massima prudenza e attenzione. “Le favorevoli condizioni meteo di questi giorni e le belle giornate di sole – si legge in un comunicato – non devono infatti trarre in inganno: in questo periodo, in montagna, l’ambiente e’ comunque invernale, con ampie zone innevate e ghiacciate. Il terreno e’ ghiacciato e vaste zone erbose risultano molto scivolose, con la conseguenza che itinerari che possono apparire in questo momento ‘estivi’, se non affrontati con attenzione e l’attrezzatura adatta possono diventare estremamente pericolosi”. Il soccorso alpino raccomanda inoltre di non affrontare itinerari da soli e comunque di informare sulla meta che s’intende raggiungere, con il percorso di andata e ritorno.
Montagna: un altro escursionista disperso sulle Dolomiti del Brenta
