Presepi geometrici, subacquei, viventi, ipertecnologici. In Emilia Romagna, per gli amanti delle rappresentazioni della Natività ce n’è per tutti i gusti
Di presepi ne esistono di svariati tipi: costruiti con la sabbia o con il sale, subacquei o allestiti sulle barche, multietnici, tradizionali, meccanici, posti nelle grotte, nelle chiese, o addirittura viventi nei centri storici, e ancora talmente piccoli da essere visibili solo con una lente d’ingrandimento. Ma la novità di quest’anno sono sicuramente quelli ipertecnologici e multisensoriali. Presto sarà possibile vederli in Emilia Romagna, e potranno essere ispirate al mondo del mare, come quelle di Cervia (Ra), che al mare dedica ben 3 allestimenti, un presepe di sale e due presepi dei salinari; o ancora alla natività storica nel portocanale di Cesenatico (Fc) allestita sulle barche del Museo della Marineria, che riproduce le figure tipiche della vita marinara mentre rendono omaggio a Gesù Bambino. A Marina di Ravenna (Ra), invece, torna il monumentale presepe di sabbia realizzato da artisti provenienti da vari paesi d’Europa e del mondo, a cui si affianca un grande presepio scenografico-artistico in stile montano, prospettico e animato da luci e giochi d’acqua. Completamente sott’acqua è invece il presepe dell’Acquario di Cattolica dove la collezione ogni anno si arricchisce di nuove Natività in terracotta, vetro soffiato e ceramica. e sempre a Marina di Ravenna sarà possibile vedere i ‘Presepi spiaggiati’, realizzati con materiale di riciclo.
A Rimini, anche quest’anno, si potranno vedere Natività spettacolari. Nel cuore di Marina Centro, vicino al portocanale e sulla spiaggia di Torre Pedrera, gli artistici presepi di sabbia saranno composti da gruppi scultorei a grandezza naturale. A Milano Marittima, invece, si potrà vedere un’opera d’arte sensoriale per la quale sono state usate moderne tecniche di animazione. A Montalbano di Zocca, sull’Appennino modenese, ci sono ben 60 fra piccoli e grandi i presepi, tutti allestiti nel suggestivo borgo antico. Poi ci sono i presepi meccanici, tra cui quello ospitato nel Convento del SS. Crocefisso di Longiano (Fc). Una caratteristica Natività lungo un percorso sotterraneo di quasi 200 metri si snoda nelle grotte della Solfatara, una vecchia miniera di zolfo a Predappio Alta.
Non mancheranno, ovviamente, anche i suggestivi presepi viventi, come quello di Montefiore Conca dove, come ogni anno, saranno più di 200 i figuranti e una trentina gli episodi rappresentati in altrettanti allestimenti realizzati lungo un percorso che si snoda per le vie del paese e che culmina con la Natività allestita nella magnifica Arena ai piedi della possente Rocca Malatestiana. A Bettola, nel piacentino, la piazza sarà animata da più di cento personaggi che rappresentano antichi mestieri e figure importanti della storia della nascita di Gesù. A Ferrara, poi, il presepe vivente richiama le scene del Vangelo, mentre Reggio Emilia il 20 dicembre ci sarà un corteo che partirà dalla Basilica di San Prospero fino al sagrato della Cattedrale, e anche una fiaccolata notturna di subacquei che depositerà il Bambino Gesù nel presepe, allestito nelle acque del Castello Estense. A Bologna, poi, sarà possibile fare un percorso tra i presepi in terracotta di tre artiste contemporanee, Carla Righi, Elena Succi, Maria Luisa Zarri. A Ravenna, invece, sarà possibile visitare dei veri e propri capolavori ispirati a quelli napoletani. Infine, a Longiano, un presepe d’autore al Castello Malatestiano, fatto dall’artista napoletano Lucio Del Pezzo, che presenta il suo ‘presepe geometrico’.
