Previsioni Meteo: alta pressione e tempo stabile per il ponte dell’Immacolata

Oltre al preoccupante aggravamento della siccità, dovremo fare i conti anche con nebbie e strati nuvolosi bassi, secondo il Centro Epson Meteo

Si prospetta un prolungato periodo di tempo stabile con assenza di precipitazioni e temperature ben oltre i livelli normali di inizio dicembre, soprattutto nelle zone montuose. Tutto ciò a causa della presenza di un campo di alta pressione che occuperà l’area fra l’Europa centro-meridionale e il Mediterraneo per almeno un’altra settimana. In queste condizioni di stabilità atmosferica che non permette un sufficiente ricambio d’aria nei bassi strati atmosferici, oltre al preoccupante aggravamento della siccità, dovremo fare i conti anche con nebbie e strati nuvolosi bassi sempre più diffusi nelle pianure, nei fondovalle e lungo lunghi i tratti costieri. Naturalmente, affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo, un altro non meno importante effetto collaterale sarà il progressivo aumento delle concentrazioni degli inquinanti con conseguente deterioramento della qualità dell’aria che respiriamo.

ALLERGIA AL SOLE 3Oggi nebbie o nubi basse in Val Padana, lungo le coste adriatiche e valli del Centro, anche persistenti in molte zone del Nord, e di nuovo fitte in serata anche se leggermente meno diffuse. Nuvole basse presenti anche nelle regioni tirreniche. Al Sud e sulle Isole nuvolosità variabile alternata a maggiori schiarite. Più soleggiato su Appennino centro-settentrionale, Alpi e Prealpi con tendenza nella seconda parte della giornata al passaggio di qualche annuvolamento. Nel corso del pomeriggio aumento della nuvolosità sulle Alpi occidentali, con qualche goccia di pioggia nella notte. Temperature senza grandi variazioni, con freddo umido nelle aree nebbiose e clima mite per il periodo in montagna. Lo smog è in aumento: ieri nella stazione di Milano Senato si sono registrate concentrazioni di polveri sottili PM10 fino a 98 µg/m3, a Rimini di 110 µg/m3 , a Torino di 131 µg/m3 a Venezia addirittura di 146 µg/m3 valore quasi triplo rispetto alla soglia limite per la salute umana, pari a 50 µg/m3. La salubrità dell’aria tenderà a diminuire ulteriormente nei prossimi giorni ad iniziare dalla Pianura Padana orientale. Domani nubi su tutta l’Italia con nuvolosità di tipo medio bassa e senza il rischio di precipitazioni di rilievo. Al mattino banchi di nebbia sulla Val Padana centro-orientale ma in generale saranno meno diffusi rispetto ai giorni scorsi. In giornata schiarite su settore alpino e prealpino settentrionale, sulla Toscana e localmente su Lazio e Campania. Sulle regioni tirreniche copertura nuvolosa meno compatta. Venti deboli e temperature senza grandi variazioni.  Domenica tempo prevalentemente soleggiato nel settore alpino e prealpino (Valle D’Aosta e Trentino Alto Adige) e attorno all’Appennino centrale, con schiarite a tratti ampie nelle regioni del medio versante Adriatico. Nel resto del Paese nuvolosità variabile al mattino accompagnata da nebbie sulla Val Padana centro-occidentale e nelle valli del Centro, in sollevamento nel corso della giornata. La nuvolosità sarà più densa nella seconda parte della giornata in Sardegna dove in serata e nella notte potranno verificarsi deboli precipitazioni sulla parte orientale dell’Isola. Vento deboli, di Scirocco sui mari di Ponente localmente moderati sul mare di Sardegna e Canale di Sicilia. Temperature stazionarie o in lieve calo e su valori più normali per il periodo anche in montagna. Si conferma la prosecuzione di questa fase stabile con la quasi totale assenza di precipitazioni fino al 10 del mese compreso. La prima rottura parziale di questa lunga fase anomala potrebbe manifestarsi all’inizio della seconda decade (a partire dal prossimo fine settimana) quando potrebbe giungere la prima perturbazione atlantica del mese. Fino ad allora e per tutta la prossima settimana si prevedono condizioni di tempo stabile. Ai margini di questo campo anticiclonico resteranno le due isole maggiori dove a inizio settimana potrebbero manifestarsi locali episodi di instabilità con la possibilità di precipitazioni su Sardegna e Sicilia occidentale.