Previsioni Meteo, ecco il grande anticiclone di Natale: temperature in aumento, l’inverno è ancora lontano

Previsioni Meteo: temperature in aumento sull’Italia per l’arrivo del grande anticiclone di Natale, nei prossimi giorni farà ancora più caldo

Continua la lunga fase mite e anticiclonica sull’Italia: le temperature sono in aumento in tutto il settore occidentale dell’area Euro-Mediterranea, oggi in Spagna alcune località hanno raggiunto i +25°C e in Francia i +23°C. L’anticiclone sta infatti risalendo da sud/ovest verso l’Europa e nei prossimi giorni spingerà masse d’aria molto miti persino nei settori settentrionali e in Russia, con una “lingua” di sabbia del Sahara che si spingerà fin sulle Isole Britanniche.

Le temperature massime di oggi, venerdì 18 dicembre 2015, in Italia

17 dicembre 2015
17 dicembre 2015

Anche in Italia le temperature sono decisamente miti, ovunque superiori rispetto alle medie del periodo, seppur non con gli stessi scarti di altri Paesi. Ecco le temperature massime di oggi: +19°C a Ustica, +18°C a Olbia, Lentini e Scicli, +17°C a Palermo, Catania, Siracusa, Cagliari, Trapani, Acitrezza, Cefalù, Augusta, Licata e Gela, +16°C a Napoli, Genova, Guidonia, Alghero, Bagheria, Castellammare di Stabia, Termoli, Barcellona Pozzo di Gotto, Mugnano, Chieti, Agrigento e Latina, +15°C a Roma, Messina, Taranto, Reggio Calabria, Pescara, Caserta, Battipaglia, Salerno, Pozzuoli, Civitavecchia, Viterbo e Capri, +14°C a Lecce, Lamezia Terme, Jesi, Forlì, Ciampino, Avellino, Brindisi, Foggia, Posillipo, Benevento, Caltanissetta, Cerignola e Fasano, +13°C a Bari, Modena, Frosinone, Cesena, Cosenza e Crotone, +12°C a Milano, Torino, Bologna, Trieste, Brescia, Cuneo, Cervia, Catanzaro, Monza, Carpi, Ancona, Bergamo, Aviano e Biella, +11°C a Parma, Ferrara, Udine, L’Aquila, Rovereto, Bassano del Grappa, Pordenone, Mantova, Fermo, Rimini, Treviso, Perugia, Verona e Pisa, +10°C a Firenze, Varese, Novara, Padova, Lodi, Domodossola, Bolzano e Vibo Valentia, +9°C a Venezia, Arezzo, Belluno, Trento e Piacenza, +8°C a Ravenna e Sondrio, +7°C ad Aosta.

La storica nevicata di 5 anni fa

17 dicembre 2010

Eppure appena 5 anni fa, il 17 dicembre 2010, un’eccezionale ondata di gelo e neve colpiva l’Italia portando grandi e abbondanti nevicate fin in pianura non solo al nord/est, ma anche in Romagna, Toscana, Liguria e Marche. Eloquente l’immagine sulla destra, che in queste ore sta circolando sui social ed è diventata un simbolo-virale di quanto possa essere anomalo il clima di questi giorni. In realtà, però, è doveroso fare alcune precisazioni. La vera anomalia di quest’anno, che giustamente ci porta da tempo a parlare di clima folle, è la persistenza di una situazione che da ormai due mesi determina una siccità gravissima in Sardegna e al centro/nord, con temperature superiori alle medie in modo prolungato tra novembre e dicembre. Siamo però soltanto a metà dicembre, e l’inverno deve ancora iniziare.

La neve in pianura come accaduto nel 2010 non è certo la normalità di questo periodo dell’anno. E quanto accaduto nel 2010 è accaduto, appunto, appena cinque anni fa, non in chissà quale era antica. Dopo il 2010 c’è stato l’eccezionale febbraio 2012, o ad esempio le storiche nevicate e gli episodi di gelo senza precedenti della storia che si sono verificati nella scorsa stagione (come dimenticare quanto accaduto tra 31 dicembre 2014 e 1° gennaio 2015 al Sud?). Insomma, non è questione di “altri tempi” ma di cicli e “bizze” della natura. E che dopo un inverno così freddo ed eccezionalmente nevoso per il Sud come quello della scorsa stagione, si possa ripetere un altro anno con le stesse anomalie, sarebbe molto molto difficile. L’anticiclone continuerà ancora, probabilmente fino a fine 2015, ed è un’anomalia pazzesca. Ma per l’inverno, il freddo e la neve c’è ancora molto tempo tra gennaio, febbraio e marzo 2016…