Sono state pubblicate, dopo un lungo e intenso periodo di studio e ricerca, le previsioni meteo stagionali per l’inverno 2015/2016 elaborate dal MedCOF, il Mediterranean Climate Outlook Forum, il gruppo di lavoro istituito per il 3° anno consecutivo dalla WMO (l’Organizzazione Mondiale della Meteorologia) sulle previsioni stagionali.
La quinta sessione del forum s’è svolta a Marrakesh dal 23 al 26 novembre presso la Direction de la Meteorologie National del Marocco, e hanno partecipato 37 scienziati provenienti da tutta l’area Euro-Mediterranea. Ruolo molto importante per l’Italia che era presente con 3 esperti, Massimiliano Pasqui dell’IBIMET-CNR, Andrea Borrelli del CMCC e Silvio Gualdi dell’INGV.

Al contrario, il nord Atlantico è più freddo rispetto alla media in una vasta area a Sud della Groenlandia, e queste anomalie persisteranno anche nei prossimi mesi: in base a queste proiezioni arrivano alcune indicazioni importanti sulla prevedibilità stagionale dell’inverno che arriva.
Dopotutto lo scenario più probabile è un’anomalia anticiclonica tra l’Europa occidentale, il Mediterraneo occidentale e il nord Africa, al contrario un’anomalia ciclonica nell’Europa nord/occidentale. Ecco perchè con questa configurazione la temperatura rimarrà superiore rispetto alle medie del periodo nel suo complesso in tutta l’area Mediterranea. Ben evidente nella mappa il “tratto somatico” dell’anticiclone Sub-Tropicale che rischia di determinare lunghe anomalie miti anche sull’Italia.
Tutte le informazioni aggiuntive su http://medcof.aemet.es/