Da domenica e fino alla fine dell’anno si conferma ancora la probabile persistenza di questa lunga fase anticiclonica, secondo il Centro Epson Meteo
Il forte campo di alta pressione insistente da settimane sull’Italia e sull’Europa meridionale resterà determinante nei prossimi due-tre giorni e, probabilmente, nonostante una tendenza all’indebolimento, anche per le ultime giornate dell’anno. La perturbazione atlantica prevista in avvicinamento per il 29, infatti, giungerà molto attenuata sul nostro Paese e, ancora una volta, difficilmente apporterà precipitazioni significative. Lo afferma il Centro Epson Meteo. Per rivedere della neve sulle nostre montagne, o almeno per un po’ di vento in grado di disperdere lo smog, non resta che sperare nel nuovo anno; i modelli lasciano intravedere qualche possibilità in tal senso, ma è troppo presto per previsioni affidabili.
A Santo Stefano al mattino nebbie diffuse sulle zone pianeggianti del Centronord; cielo parzialmente nuvoloso al Sud e sulle Isole. Nel pomeriggio un po’ di nubi in Sardegna e nuvolosità in aumento su Calabria e Sicilia; nel resto del Paese cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, ma con nebbie talora persistenti sulla Pianura padana e attorno all’alto Adriatico. Temperature con poche variazioni, venti per lo più deboli.

