Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni meteo sull’Italia fino a martedì 5 gennaio
Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia. Situazione: correnti fredde nordorientali tendono ad interessare l’Italia specie lungo il versante adriatico, determinando oltre ad un generale calo delle temperature ed ad un generale rimescolamento dell’aria nei bassi strati, un moderato peggioramento sulla Sardegna ed in parte sui versanti del basso Tirreno. Tempo previsto fino alle 7 di domani. Nord: nuvolosita’ a tratti compatta sul basso Piemonte con locali deboli precipitazioni nel cuneese, ma in miglioramento, mentre nubi basse per il dissolvimento delle nebbie indugeranno ancora sulle coste emiliano-romagnole, ma in generale rapido dissolvimento; sereno o poco nuvoloso sulle restanti aree del nord. Centro e Sardegna: molto nuvoloso sulla Sardegna con associati rovesci in generale attenuazione serale; parzialmente nuvoloso sulle coste adriatiche con addensamenti sull’area marchigiana associati a locali deboli piogge; sereno o poco nuvoloso sul resto del centro. Sud e Sicilia: molto nuvoloso su Calabria e Sicilia per annuvolamenti che insisteranno maggiormente lungo le aree costiere dove non si escludono locali deboli piogge o pioviggini; parzialmente nuvoloso sul Molise e Puglia con addensamenti locali associati a deboli piogge; sereno o poco nuvoloso sulle restanti aree. Temperature: in generale diminuzione specie lungo il versante adriatico ed al sud. Venti: moderati nordorientali con rinforzi lungo le coste adriatiche e da nord sul ponente ligure. Mari: molto mosso l’Adriatico e lo Ionio, tendente ad agitato dalla sera il basso Adriatico; mossi il mar ligure, mare di Sardegna e stretto di Sicilia, tendente a molto mosso il mar ligure al largo; da poco mossi a mossi tutti i restanti mari, tendenti a molto mossi al largo dalla sera, il medio-basso Tirreno.
Il Serv
Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia per i prossimi giorni. VENERDI’ 1 GENNAIO 2016 Nord: le velature sparse del primo mattino lasceranno il posto ad un cielo pressoche’ limpido e terso fino al tardo pomeriggio quando la nuvolosita’ tendera’ ad aumentare di nuovo a partire dalle regioni occidentali, piu’ consistentemente sulla Liguria sul basso Piemonte. Centro e Sardegna: addensamenti compatti su Sardegna, Lazio e Toscana meridionale con associate locali pioviggini sul settore appenninico; cielo sereno o poco nuvoloso altrove, in attesa dell’arrivo di estesa copertura medio-alta in serata. Sud e Sicilia: nuvolosita’ diffusa sul versante tirrenico, con residue locali deboli piogge sulla Sicilia orientale; ampie velature sulle restanti zone in parziale attenuazione pomeridiana. Temperature: in aumento sulle aree alpine, sulle regioni centrali tirreniche e sull’Umbria, senza variazioni di rilievo altrove, salvo locale diminuzione dei valori minimi sulle aree ioniche. Venti: deboli dai quadranti occidentali sulla Sardegna, di direzione variabile sulle restanti regioni. Mari: mossi il mare ed il canale di Sardegna, lo stretto di Sicilia, lo Ionio, quest’ultimo localmente molto mosso al largo; poco mossi i restanti bacini, localmente mossi il mar ligure, il Tirreno centrale ed il basso Adriatico. SABATO 2: al mattino cielo molto nuvoloso o coperto sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche con precipitazioni associate, nevose sui rilievi alpini e prealpini, velato altrove; dal primo pomeriggio estensione della nuvolosita’ e dei fenomeni a tutto il territorio ed intensificazione sulla Liguria e sull’alta Toscana, dove risulteranno anche a carattere e di rovescio o temporale. DOMENICA 3: maltempo diffuso al centro-sud, specialmente su Campania e Calabria tirreniche, e sul triveneto ma in graduale attenuazione pomeridiana a partire dalle regioni settentrionali e del medio Tirreno. LUNEDI’ 4 e MARTEDI’ 5: una nuova ondata di maltempo interessera’ lunedi’ mattina le regioni settentrionali e quelle tirreniche, e nel pomeriggio quelle centromeridionali e marginalmente il triveneto. Dopo una breve attenuazione della fenomenologia in nottata ed al primo mattino su gran parte del territorio, le precipitazioni si presenteranno di nuovo dapprima sulla Sardegna e sulle aree costiere tirreniche, e successivamente si estenderanno a tutto il centro-sud; velature anche estese e compatte interesseranno le restanti zone.
