Previsioni Meteo, facciamo chiarezza su quello che accadrà nei prossimi giorni: clima mite fino a mercoledì 30 dicembre, poi cambia tutto ma in Italia non arriverà il grande gelo
Niente bis dello scorso anno: ricordate quanto accaduto sull’Italia tra 31 dicembre 2014 e 1° gennaio 2015? Dopo un dicembre mite e un Natale gradevole (anche se non come quest’anno), esattamente un anno fa ci stavamo avvicinando a quella che sarebbe stata una delle ondate di gelo e neve più intense degli ultimi due secoli per il Sud Italia. Negli ultimi due giorni del 2014, tra 30 e 31 dicembre, nevicava fin in pianura su gran parte del Sud, imbiancando persino Napoli, Salerno, Reggio Calabria e Messina.

L’Italia sarà soltanto lambita da quest’ondata di Burian. L’abbiamo già scritto nei giorni scorsi: il grande gelo non arriverà nel nostro Paese, che continuerà ad avere il clima mite delle ultime settimane per altri 4 giorni, fino a mercoledì 30 dicembre, prima del calo termico che inizierà giovedì 31, nell’ultimo giorno dell’anno. Perché se è vero che non arriverà il gelo, è anche vero che comunque l’ondata di Burian lambirà anche il nostro Paese facendo abbassare ovunque le temperature e ripristinando la normalità invernale di questo periodo dell’anno, scacciando via l’anticiclone che persiste da ormai oltre due mesi nel Mediterraneo centro/occidentale. Sarà quindi un San Silvestro e un Capodanno freddo in tutt’Italia, senza eccessi ma con un’atmosfera tipicamente invernale. La Regione più fredda sarà la Puglia, la più vicina ai Balcani che saranno nel freezer del Burian. Da sabato 2 gennaio potrebbe invece aprirsi un lungo periodo di maltempo tipicamente invernale, con piogge estese in gran parte del Paese e abbondanti nevicate sui rilievi alpini e appenninici, soltanto in quota perchè le temperature si alzeranno nuovamente ma in un contesto più dinamico e perturbato con precipitazioni, venti e sbalzi termici. La monotonia dell’anticiclone ha le ore contate e con essa anche le due gravi emergenze che stanno attanagliando molte località del Paese: la siccità e lo smog.
