Un monitoraggio realizzato in più punti del Parco delle Groane ha verificato la distribuzione della specie invasiva Procambarus clarkii, il gambero della Lousiana
Le zone umide hanno un elevato valore naturalistico e conservazionistico per il Parco delle Groane. E in quest’ottica che il Parco delle Groane ha ottenuto il cofinanziamento dalla Fondazione Cariplo per una serie di interventi sul territorio volti alla conservazione delle zone umide presenti e alla creazione di nuove.
Uno di questi verrà illustrato venerdì 18 dicembre alle 18 presso la sede del Parco delle Groane a Solaro in via della Polveriera 2. Nel corso della serata verranno illustrati i risultati del monitoraggio realizzato in più punti del Parco delle Groane nel corso del 2015 per la verifica preliminare della consistenza e distribuzione della specie invasiva Procambarus clarkii, il gambero della Lousiana.
Interverranno Luca Frezzini, direttore dell’Ufficio Tecnico del Parco delle Groane, Mauro Belardi, presidente della Cooperativa Eliante partner del progetto e Fabrizio Merati, idrobiologo che ha seguito passo per passo il censimento nei vari ambienti umidi del parco del Procambarus clarkii.
Presso il salone polifunzionale della sede del Parco delle Groane a Solaro verrà allestito uno speciale acquario dove sarà possibile osservare i gamberi oggetto dello studio. Inoltre verrà distribuito al pubblico un piccolo opuscolo con i risultati dell’intervento, le tecniche utilizzate e alcune informazioni pratiche per il riconoscimento del gambero della Louisiana (esotico) e dell’autoctono gambero di fiume, l’Austropotamobius pallipes.
