A cinquanta anni dal Concilio Vaticano II, con l’apertura della porta santa in San Pietro, si apre ufficialmente oggi l’Anno Santo della Misericordia, indetto da Papa Francesco con la bolla ‘Misericordiae Vultus’ dell’11 aprile. Il tema, ‘Siate misericordiosi come il Padre’, è ripreso dal Vangelo di Luca (cfr 6,36). “Al momento” gli organizzatori stimano in circa 50 mila le persone presenti alla messa in cui papa Francesco aprira’ la porta santa di San Pietro per il giubileo della misericordia. Lo ha detto padre Ciro Benedettini, spiegando che queste sono le stime “finora e – ha aggiunto il vicedirettore della sala stampa vaticana – ci aggiorniamo a piu’ tardi”.
LA CELEBRAZIONE – La giornata inizierà con la messa del Pontefice che, per la prima volta, non sarà nella Basilica, ma in piazza, aperta ai fedeli già a partire dalle 6.30. Alle 9.15 Papa Francesco saluterà i capi-delegazione nella cappella della Pietà in Vaticano, dove è prevista la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

LA CUPOLA S’ILLUMINA DI UMANITA’ – La giornata si concluderà in piazza san Pietro con una rappresentazione, che andrà avanti dalle 19 alle 21, dal titolo ‘Fiat lux: illuminating our common home’. Si tratta di una proiezione di fotografie sulla facciata e sulla cupola di San Pietro, tratte dal repertorio di alcuni grandi fotografi (tra i quali Sebastiao Salgado, Steve McCurry, Joel Sartore), che presentano immagini ispirate alla misericordia, all’umanità, al mondo naturale e ai cambiamenti climatici. Lo spettacolo è offerto dalla World Bank Group (Connect4Climate), da Paul G. Allen’s Vulcan Productions, dalla Fondazione Li Ka-shing e dall’Okeanos. L’evento, ispirato all’ultima enciclica di papa Francesco, Laudato si’, vuole proporre la bellezza del creato, anche della conferenza Onu sul clima di Parigi (Cop21), che è iniziata lunedì 30 novembre e dovrebbe terminare l’11 dicembre.
