A rischio la salute degli italiani: “Solo il 30,6 per cento degli intervistati riferisce di aver ricevuto il consiglio di effettuare una regolare attività fisica”
Il 20,9% dei bambini italiani è in sovrappeso. Il dato allarmante arriva direttamente dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin in risposta ad una interrogazione parlamentare presentata dal deputato pentastellato Giorgio Sorial, in cui si poneva l’accento sul grave problema dell’obesità infantile e sulla sedentarietà, di cui ne soffre all’incirca il 31 per cento degli italiani.

“La proporzione di adulti sedentari -si legge ancora nel documento- aumenta con l’età, è maggiore fra le donne, fra i più svantaggiati economicamente, fra i meno istruiti e fra i residenti nelle regioni del Sud Italia ad eccezione di Molise e Sardegna”.
Inoltre, sottolinea la Lorenzin “l’attenzione degli operatori sanitari al problema della sedentarietà rimane ancora bassa, in quanto solo il 30,6 per cento degli intervistati riferisce di aver ricevuto il consiglio di effettuare una regolare attività fisica”.
Al Sud la situazione peggiora ma una nota positiva fa sperare in meglio: rispetto agli anni precedenti infatti si profila una leggera diminuzione dei casi di obesità infantile. Rimangono invece del tutto inalterate le stime dei casi di sedentarietà : il 16 per cento dei bambini non ha svolto alcuna attività fisica il giorno precedente l’indagine; il 18 per cento pratica sport per non più di un’ora a settimana; il 42 per cento ha la Tv nella propria camera, il 35 per cento guarda la Tv e/o gioca con i videogiochi più di 2 ore al giorno e solo un bambino su 4 si reca a scuola a piedi o in bicicletta.