Una recente ricerca ne distrugge tante altre: non esiste nessun nesso tra felicità e longevità
Tra le credenze più comuni vi è quella, secondo la quale essere felici corrisponde a vivere più a lungo. La tesi è crollata, a causa del Million Women Study, un’analisi durata dieci anni, che smentisce quanto finora confermato da diversi studi. La ricerca, pubblicata sulla rivista “The Lancet“, dichiara che i diversi studi hanno fatto confusione tra causa ed effetto. Infatti, secondo gli esperti l’unica causa ad avere un effetto a lungo termine è l’infelicità provata durante l’infanzia. I ricercatori hanno richiesto ai pazienti di dare una propria valutazione relativamente alla salute, alla felicità e ai livelli di stress. Dai risultati è emerso che, le valutazioni personali di ognuno di noi non hanno nessun impatto sulla nostra longevità. “La malattia rende infelici, ma l’infelicità in sé non fa ammalare. Non abbiamo rilevato alcun effetto diretto di infelicità o stress sulla mortalità, anche in uno studio di 10 anni su un milione di donne“, ha spiegato il ricercatore Bette Liu. Sono necessarie “ulteriori ricerche da una prospettiva più ampia, in quanto l’infelicità durante periodi critici come l’infanzia potrebbe avere conseguenze importanti sulla salute in età adulta“, spiegano Philippe de Souto Barreto e Yves Rolland dell’Ospedale dell’Università di Tolosa.
