Salute: i bambini in sovrappeso o obesi possono incorrere in cirrosi epatica

Secondo un recente studio, i bambini in sovrappeso o obesi possono incorrere in cirrosi epatica

I bambini che soffrono di fegato grasso associato a epatite, possono incorrere in cirrosi epatica e sindrome metabolica del 30% superiore alla media. Ad affermarlo è uno studio condotto dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, pubblicato sulla rivista Hepatology. Nei paesi industrializzati, i bambini in sovrappeso o obesi è in aumento e questo comporta un aumento dei casi di fegato grasso o steatosi epatica non alcolica. Infatti, la steatosi è in aumento tra i più piccoli, che negli ultimi venti anni è divenuta una patologia cronica del fegato. Solo in Italia, il 15% dei bambini ne è affetto. La ricerca ha preso in esame 430 bambini e dai dati è emerso che l’infiammazione sia fondamentale per identificare i bambini a rischio di dislipidemia, obesità, sindrome matabolica e fibrosi epatica. “Il dato innovativo che emerge dal nostro studio e’ che la presenza di infiammazione nel tessuto epatico correla con un peggiore quadro ‘metabolico’ e ‘fibrotico’ del fegato. Pertanto la precoce identificazione dei bambini con questo quadro clinico, resa possibile sia dalla biopsia epatica ma anche da marcatori sierici non invasivi recentemente validati nei nostri laboratori, ci permettera’ di iniziare quanto prima una terapia mirata ad ottenere l’arresto della progressione del danno epatico e, se precocemente iniziata, la guarigione completa del fegato“, spiega Valerio Nobili responsabile di malattie epato-metaboliche del Bambino Gesù.