Le donne che fumano e le ex fumatrici hanno un rischio del 14% in più di avere problemi di fertilità e del 26% in più di andare incontro a menopausa precoce prima dei 50 anni
Il fumo, che sia esso passivo e attivo, riduce la fertilità nelle donne e potrebbe causare menopausa precoce. A lanciare l’allarme uno studio epidemiologico pubblicato sulla rivista Tobacco Control e diretto da Danielle Smith del Roswell Park Cancer Institute a Buffalo, che il suo team ha analizzato una numerosi dati relativi a più di 93.00 donne, fumatrici e non.
Per quanto riguarda le fumatrici i ricercatori hanno raccolto dati sul numero di sigarette fumate al giorno e l’eta’ in cui hanno iniziato a fumare. Per le non fumatrici, invece, i dati erano relativi alla loro esposizione al fumo passivo sin da quando erano bambine. Da quanto è emerso pare che, rispetto alle non fumatrici, le donne che fumano e le ex fumatrici hanno un rischio del 14% in piu’ di avere problemi di fertilita’ e del 26% in piu’ di andare incontro a menopausa precoce prima dei 50 anni. In particolare le donne che hanno iniziato a fumare prima dei 15 anni vanno in menopausa mediamente 22 mesi prima rispetto alle non fumatrici; quelle che hanno dichiarato di fumare 25 sigarette al giorno vanno in menopausa mediamente 18 mesi prima.
Per quanto riguarda invece le donne sottoposte a fumo passivo, tra le piu’ esposte tra queste c’è un rischio di problemi di fertilita’ del 18% in più. E anche la menopausa anticipata è un problema ricorrente: arriva in media 13 mesi prima.
