Parchi pubblici e giardinetti sono i posti ideali dove portare i bambini per aiutare loro a limitare i danni dello smog cittadino
“Nonostante l’allarme smog, chiudere i bambini in casa e’ un errore. L’aria aperta, anche se inquinata, e’ sempre meglio di quella che c’e’ in casa, specialmente in inverno, quando si aprono di rado le finestre e l’aria e’ quasi sempre viziata“. Lo ha dichiarato all’AGI il pediatra Italo Farnetani, che invita a non lasciarsi prendere dal panico. “Oggi e’ il primo giorno di inverno e le giornate si allungano. Consiglio ai genitori di approfittarne per portare i bambini all’aria aperta a giocare e a socializzare con gli altri“, ha detto Farnetani. “Certamente, data la situazione, e’ meglio evitare le strade trafficate. O ancora piu’ precisamente – ha specificato il pediatra – le aree dove sono presenti i semafori. Sappiamo, infatti, che laddove ci sono i semafori, l’aria e’ piu’ inquinata. Il luogo ideale dove portare i nostri figli sono i parchi pubblici, lontani quindi da traffico e semafori, e immersi tra le piante che sono note per essere anti-inquinamento“. No alle mascherine. “Oltre a essere poco utili contro lo smog – ha sottolineato l’esperto – le mascherine possono terrorizzare il bambino e impedirgli di instaurare un rapporto con gli altri“.
