“Servono provvedimenti che siano anche equi socialmente e abbiamo un mese di tempo prima che siano operativi, per intervenire”. Lo ha detto Giampaolo Malatesta, consigliere comunale genovese di “Possibile” a margine del flash mob organizzato in Piazza De Ferrari dal comitato “terra vivente” che ha fatto una catena umana componendo le parole “energia pulita”. “L’iniziativa del Comune di Genova per limitare lo smog va nel senso giusto – sottolinea Malatesta – ma ora bisogna ragionare sulle strategie da mettere in campo. Serve un approccio che non sia fatto solo di divieti perche’, in epoca di crisi, questi possono danneggiare le persone che hanno difficolta’ a cambiare i loro mezzi di trasporto”. Intanto gli attivisti chiedono un impegno delle istituzioni perche’, a livello locale, possano incrementare il trasporto pubblico e ampliare i centri pedonali mentre il governo dovrebbe lavorare, spiegano, per incentivare le energie pulite da quella solare fino all’eolico.
Smog: flash mob a Genova, “serve energia pulita”
LaPresse/Vincenzo Livieri
