Diverse città, soffocate dall’inquinamento, da giorni stanno superando i limiti di legge. Ecco che, il ministro dell’Ambiente Galletti e il ministro della Salute Lorenzin hanno elaborato un decalogo per i cittadini
L’inquinamento sta soffocando molte città italiane, che superano da diversi giorni i limiti consentiti dalla legge. Il traffico associato alle sfavorevoli condizioni meteorologiche contribuisce all’aumento dello smog. E nemmeno le misure anti-smog previste dalle varie amministrazioni comunali riescono a diminuire soddisfacentemente i livelli di PM10. Per questo motivo, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha affermato, durante un’intervista alla Stampa, che “qui ci vuole una assunzione di responsabilità da parte di tutti i cittadini. Io più che ai provvedimenti coercitivi credo alla collaborazione e alla responsabilità. A breve io e la collega della Salute Beatrice Lorenzin presenteremo un decalogo che comprende una serie di azioni che ogni cittadino può compiere spontaneamente, senza bisogno ne di sanzioni ne di multe. Di fronte a un’emergenza di queste proporzioni tutti i cittadini debbono e possono fare la loro parte, con alcune buone prassi che possono essere adottate“. Il decalogo suggerito dal ministro prevede: l’utilizzo di mezzi pubblici, anche in caso di veicoli con la targa “giusta”, nel caso in cui fossimo obbligati ad utilizzare l’auto, è necessario organizzarsi con altri amici, parenti e colleghi o comunque è necessario diminuire la velocità così da consumare e inquinare meno. Evitare di parcheggiare in doppia fila così da creare ingorghi e peggiorare la viabilità accrescendo le emissioni. Chiudere il riscaldamento di casa o abbassarlo di 1-2 gradi centigradi. Ovviamente, deve essere limitato l’uso della legna per il riscaldamento. Negli orari in cui sono superati i limiti consentiti dalla legge devono essere limitate le attività sportive. Infine, è necessario tenere al riparo bambini e anziani o chiunque sia affetto da patologie respiratorie.
