“I fuochi artificiali e i giochi pirotecnici accompagnano i festeggiamenti, ma va sottolineato che rappresentano una fonte molto importante di inquinanti
“Nelle attuali condizioni è importante ridurre ogni possibile fonte d’immissione di gas e particolati atmosferici. Tra queste fonti si richiamano, per il loro peso in termini quantitativi e qualitativi, i fuochi artificiali e i giochi pirotecnici di fine anno“. Così l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi in una lettera indirizzata ai sindaci, alle Prefetture, alla Città Metropolitana di Milano, ai direttori delle Asl, al presidente di Arpa, ai comandanti delle Polizie locali e provinciali e al Corpo Forestale dello Stato (Comando regionale).
“I fuochi artificiali e i giochi pirotecnici – ha sottolineato l’assessore Terzi – accompagnano i festeggiamenti, soprattutto per il nuovo anno, ma va sottolineato che rappresentano una fonte molto importante di inquinanti, come dimostrano i dati degli anni passati“. “Fuochi e giochi pirotecnici – ha aggiunto – determinano il raggiungimento di valori di picco elevati e un notevole peggioramento dei valori di qualità dell’aria nelle ore e nelle giornate immediatamente successive ai fuochi, con particolare riferimento alle polveri sottili (Pm10)“.
“Anche Arpa Lombardia – ha ricordato l’assessore – evidenzia che la qualità degli inquinanti prodotti negli scoppi, presenti nelle polveri sottili, e’ particolarmente nociva, contenendo valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo“.
“In questa fase di stabilità termica – ha concluso l’assessore Terzi – considerato che l’incremento delle concentrazioni degli inquinanti in atmosfera dipendono dalle condizioni meteo e dai comportamenti dei cittadini, è importante limitare al massimo, o vietare, lo svolgimento dei fuochi. Questo per un positivo effetto delle misure volte a garantire l’incolumità e il benessere delle persone nonché a tutelare gli animali domestici“.
