Spazio: Italia e Polonia insieme per andare a caccia di detriti

L’Italia intensifica i rapporti con la Polonia per andare a caccia di detriti spaziali

Dopo Cosmo SkyMed, la cooperazione tra Italia e Polonia, per andare a caccia di detriti spaziali, si intensifica. La notizia è stata data durante la conferenza organizzata a Roma dall’Ambasciata polacca. L’obbiettivo della conferenza è quella di promuovere la collaborazione sui temi del programma spaziale europeo Copernicus, che ha ricevuto dall’Agenzia Spaziale Europea e Commissione Europea un finanziamento di 2,3 miliardi di euro. L’ambasciatore polacco Tomasz Orlowski ha spiegato che “nel dialogo con l’Italia vogliamo imparare ma anche mostrare le nostre potenzialità. Credo davvero che la Polonia, nonostante la sua relativamente breve storia di ‘presenza spaziale’ possa offrire interessanti possibilita’ e possa essere un partner di valore per le imprese e gli scienziati italiani“. Anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston ha spiegato che “con la Polonia l’Italia ha una collaborazione gia’ da tempo. La Polonia ha anche acquistato una unita’ di acquisizione dati da Cosmo SkyMed, ossia un accordo per scaricare i dati che gli spettano da questi nostri satelliti“. L’obbiettivo della collaborazione è quella di monitorare i detriti spaziali, fondamentale per la sicurezza dei satelliti in orbita. Proprio per questo motivo l’Asi vuole collaborare con l’Agenzia spaziale polacca, così da darle le giuste competenze e permetterle di entrare nella rete di monitoraggio europea Sst. “La collaborazione e’ in crescita anche sui progetti Copernicus con importanti ricadute industriali, uno degli ultimi passi e’ stata l’apertura di una filiale di Thales Alenia Space Italia (Tasi) in Polonia“, conclude Battiston.