Il dato, pubblicato su Nature, è fondamentale per comprendere la formazione delle galassie, che nascono quando la materia ordinaria collassa e si raffredda
La materia ordinaria occupa appena il 5% dell’universo, il restante 95% è occupato da materia oscura (25%) ed energia oscura (75%) e la metà di quel 5% era considerata “introvabile”, finora. Intravista circa dieci anni fa, la “massa mancante” è stata finalmente osservata grazie al telescopio Xmm Newton, che ha scrutato l’ammasso di galassie Abell 2744. I ricercatori dell’Università di Ginevra, in collaborazione con il Politecnico di Losanna, hanno osservato una regione dell’ammasso dove sospettavano fossero presenti filamenti con strutture di gas incandescente: per la prima volta sono stati in grado di misurarne temperatura e densità, scoprendo che corrispondono a quanto stimato dai modelli teorici. Il dato, pubblicato su Nature, è fondamentale per comprendere la formazione delle galassie, che nascono quando la materia ordinaria collassa e si raffredda.
