Lo sci richiede “un’adeguata preparazione atletica per evitare traumi, in particolare per chi durante l’anno conduce una vita sedentaria, ma anche i più allenati devono seguire alcune regole”
Evitare le “grandi mangiate” nei rifugi ed eliminare l’alcol. Sono alcuni dei consigli per chi sta per partire per qualche giorno di montagna. Lo sci richiede “un’adeguata preparazione atletica per evitare traumi, in particolare per chi durante l’anno conduce una vita sedentaria, ma anche i più allenati devono seguire alcune regole, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione”, ha sottolineato il rettore dell’Università degli studi di Roma “Foro Italico”, Fabio Pigozzi, intervistato dall’Agi. “E’ fondamentale un’adeguata alimentazione e idratazione: evitiamo le mangiate a pranzo al rifugio, prima di rimettersi sugli sci e fare solo un pasto leggero, eliminando assolutamente l’alcol che, oltre a rallentare i riflessi, è un agente disidratante”, ha aggiunto il rettore, specialista in medicina dello sport. “Dimenticate l’immagine del sanbernardo con la fiaschetta al collo: l’alcol per un assiderato è letale”.
Pigozzi ha spiegato come affrontare al meglio la settimana bianca e come evitare incidenti quando si scia. “Se si affronta una discesa senza preparazione si è naturalmente più esposti”, ha avvertito il medico, “qualche mese prima di partire bisogna rafforzare il tono muscolare degli arti inferiori, con sport come la corsa o il ciclismo. Per coloro che praticano il nuoto, consiglio di affiancare esercizi in palestra specifici per le gambe”. Inoltre, è “importante un’adeguata attrezzatura e far calibrare sempre gli attacchi degli sci rispetto al peso”.
