Mancano poche ore all’uscita nelle sale cinematografiche dell’ultimo capitolo di Star Wars e le curiosità in merito alla saga più seguita di sempre dilagano in giro per il web
Manca poco all’uscita nelle sale cinematografiche dell’ultimo attesissimo capitolo di Star Wars. Appassionati e curiosi sono pronti già da giorni per questo appuntamento del quale si parla in tutto il mondo. In merito si sono espressi perfino gli scienziati, che hanno detto la loro sulla possibilità o meno che la tecnologia presente nella saga possa essere riprodotta nella realtà.
Noi, dopo aver “girovagato” qua e là per il web, vi proponiamo alcune curiosità che, anche se non siete dei veri e propri appassionati del genere, potrebbero interessarvi. Partiamo da quello che possiamo considerare un vero e proprio simbolo di Guerre Stellari, ovvero la spada laser che ha fatto discutere gli esperti. Basti pensare che persino Twitter si è trasformato un una sorta di arena tra studiosi che dicevano la loro e le cui opinioni erano spesso in disaccordo. Realizzare una spada laser, composta da un fascio di luce in grado di tagliare altri oggetti è praticamente impossibile, ma in merito è già stata palesata la possibilità di utilizzare dei raggi X, invece che la luce, perché i primi sarebbero in grado di interagire con altri oggetti.
Altra curiosità: i suoni che sentiamo in Star Wars, nella realtà, sarebbero impossibile da sentire. In genere ciò che udiamo non sono altro che vibrazioni che si propagano nell’aria e che necessitano di un mezzo materiale per propagarsi. Nel caso dei suoni che noi udiamo ogni giorno, il mezzo attraverso cui si propagano è l’aria. Nel caso dello Spazio, invece, il vuoto non permette ai rumori di diffondersi e di conseguenza esplosioni o armi o ancora astronavi in movimento non sono assolutamente udibili.
Le astronavi della saga utilizzate per i combattimenti, i TIE Fighters, sono alimentati da motori a ioni, un tipo di tecnologia ricorrente nella fantascienza, ma che ora esiste davvero ed è stata da poco applicata a dei veicoli spaziali senza equipaggio. Tra questi la sonda Deep Space 1, lanciata nello spazio nel 1998, o ancora la sonda Dawn che lo scorso marzo è arrivata in orbita del pianeta nano Cerere.
Kepler-16b (Credit: NASA/JPL-Caltech)
Nella saga si parla spesso di Tatooine, pianeta da cui proviene la famiglia Skywalker, e che orbita in un sistema solare binario. Ebbene anche nella realtà esiste un pianeta simili: si tratta di Kepler-16b, un pianeta extrasolare scoperto nella costellazione del Cigno.
Nel film di fantascienza per eccellenza, poi, si vedono spesso degli alieni con sembianze umane. Ebbene, anche questo potrebbe essere impossibile. Secondo il paleontologo Steven J. Gould ciò che siamo noi oggi è dovuto a innumerevoli successive riproduzioni che, se tornassimo indietro, porterebbero probabilmente a risultati diversi, e noi stessi saremmo diversi. E anche vero però, che oggi conosciamo diversi pianeti simili alla Terra per distanza dal Sole, temperatura, possibile presenza di acqua e quindi, in linea teorica, è possibile che su uno di questi pianeti vi siano alieni abbastanza simili all’uomo.
Infine, la domanda da un milioni di dollari: è possibile vivere 900 anni come Yoda? Di primo acchito verrebbe da dire no. Ma se riflettiamo possiamo pensare a come sia aumentata la speranza di vita nei secoli. E se andiamo a scavare a fondo troviamo un nome: Louise Calment, donna francese che ha visto i suoi natali il 21 febbraio 1875 e che è morta il 4 agosto 1997. Con i suoi 122 anni abbondanti è ritenuta l’essere umano più longevo che la storia ricordi. Ebbene, non sono sicuramente 900 anni, ma il futuro potrebbe riservare sorprese anche in questo senso…