Gli artisti di Cherimus interpretano la città intelligente e sostenibile del futuro
Radicate, Associazione per la Ricerca sull’Arte e la Cultura Contemporanea e la Facoltà di Ingegneria del Campus di Savona (Università di Genova) sono liete di presentare Be Sm/ART, un progetto artistico-scientifico che per due mesi ha animato il Campus di Savona con azioni performative e interventi site specificideati dagli artisti dell’associazione Cherimus chiamati a interpretare creativamente la sperimentazione sulla Smart City condotta nelle aule del Polo Universitario ligure. Analisi, sperimentazione e sintesi accomunano da sempre il mondo dell’arte e della scienza, e seppur distinte nella pratica, entrambe forniscono sistemi interpretativi e modelli di sviluppo possibili. Da qui è nata l’esigenza di mettere a confronto ingegneri e artisti sul tema della città sostenibile. Sollecitata dagli artisti di Cherimus (Simone Berti, Derek Di Fabio, Isa Griese, Isamit Morales, Andrea Rossi, Matteo Rubbi, Emiliana Sabiu e Carlo Spiga), la Smart City del Campus Universitario di Savona ha ospitato un ciclo di laboratori sperimentali per studiare un modello di città ideale replicabile, basato sull’ottimizzazione dei consumi e della produzione di energie rinnovabili.


