Terremoti, stamattina numerose scosse in Sicilia in una zona molto pericolosa
Nella giornata odierna, 22 Dicembre 2015, si sono verificate tre scosse di magnitudo pari o superiori al terzo grado della scala Richter. La prima alle ore 1.40 (magnitudo 3.0) e le altre due alle ore 3,13 (magnitudo 3.4) e alle ore 6,35 (magnitudo 3.4). Tutte e tre le scosse, secondo i dati forniti dall’INGV, hanno avuto ipocentro fra gli 8 e i 9 chilometri sotto la superficie marina ed epicentro a pochi chilometri a largo della costa catanese.

L’area etnea che questa mattina è stata scossa da tali eventi non è nuova a terremoti anche di forte intensità.
Fra questi ricordiamo i sismi che maggiormente hanno lasciato profonde cicatrici nei centri ad est dell’Etna:
Il 20 Febbraio 1818 un violento terremoto si abbatte su Aci Sant’Antonio.
Le vittime furono 70.
Anche in questo caso le vittime furono una settantina.
Più recentemente si ricordano le scosse avvenute nel 1984 a Fleri (VIII° MCS), il 25 Dicembre 1985 a Piano Provenzana (VIII° MCS) e il 29 Ottobre 2002 tra Guardia e S. Venerina (VIII° MCS), che provocarono gravi danni, ma fortunatamente nessuna vittima.
Questo fa capire quanto l’area sia soggetta a tali fenomeni, ad oggi, purtroppo, non ancora prevedibili secondo un modello scientifico.