Straordinarie le circostanze di formazione delle supercelle temporalesche che hanno portato alla rapida formazione del tornado a Sydney
Un tornado con venti a 213 km/h e chicchi di grandine grandi come macigni ha devastato ieri l’area a sud di Sydney: si poteva assistere ad uno scenario apocalittico con tetti divelti, case scoperchiate, alberi crollati su linee elettriche e oltre 20mila utenze senza energia elettrica. Colpito in particolare il sobborgo di Kurnell. Si è trattato di un evento che si verifica “una volta su un milione“, rende noto Miranda Langton del Bureau of Meteorology, in riferimento alle straordinarie circostanze di formazione delle supercelle temporalesche che hanno portato alla rapida formazione del tornado.
A Sydney, come noto, è estate, e solo poche settimane fa si segnalava caldo record: è stato infatti il novembre più caldo degli ultimi 30 anni con la temperatura che ha raggiunto picchi di 40.9°C, vicino al record di 41.8°C del 1982.
