Da domani il rapido approfondimento di una saccatura verso il mediterraneo centrale, alimentata dalla discesa di aria molto fredda di origine artica, porterà una marcata instabilità al sud e sulle regioni centrali adriatiche, con quota neve in generale abbassamento. Su gran parte della penisola ci sarà un’intensa ventilazione settentrionale e un netto calo delle temperature
Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili e d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

L’avviso prevede Inoltre, dalla mattinata di domani, sono previste nevicate – con apporti al suolo da moderati a puntualmente abbondanti sulle aree montuose – su Marche, Abruzzo e Molise a quote inizialmente superiori a 500-700 metri, in calo fino a 200-400 metri nella serata e in successivo abbassamento fino al livello del mare nella giornata di domenica 17, quando sarà possibile anche qualche sconfinamento sull’Umbria.
Si prevedono poi nevicate su Campania orientale, Basilicata e Puglia a quote inizialmente superiori a 700-900 metri, in calo fino a 300-500 metri nella serata e in successivo abbassamento fino a 100-200 metri nella giornata di domenica, con apporti al suolo complessivi da deboli a moderati.
Nevicate sono previste, sempre dalla mattina di domani, anche su Calabria e Sicilia settentrionale a quote inizialmente superiori ad 800-1000 metri, in calo fino a 500-700 metri nella serata e in successivo abbassamento fino a 300-400 metri nella giornata di domenica, con temporanei sconfinamenti anche a quote inferiori e con apporti al suolo complessivi moderati, fino ad abbondanti sui settori siciliani. Infine, si prevedono deboli nevicate al di sopra dei 500-700 metri anche sulla Sardegna. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità gialla per rischio idrogeologico localizzato su Abruzzo, Calabria, Puglia, parte del Molise e su gran parte della Sicilia.
Precipitazioni:
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio, su Abruzzo meridionale, Molise, Puglia settentrionale e settori meridionali e tirrenici della Calabria, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sui restanti settori adriatici dell’Abruzzo, sul resto del meridione peninsulare, sui settori interni meridionali del Lazio e sui settori settentrionali della Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione nei valori serali.
Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna.
Mari: da agitato a molto agitato il Mare di Sardegna; molto mossi i restanti bacini centro-meridionali e il Mar Ligure al largo, con moto ondoso in attenuazione sull’Adriatico.
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati sui settori settentrionali della Sicilia e sulla Calabria centro-meridionale, puntualmente moderati sul resto della Calabria e su Puglia centro-meridionale, Basilicata e settori ionici della Sicilia, deboli altrove;
– da isolate a sparse su Marche, Abruzzo, Molise e Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati sui settori meridionali delle Marche e sull’Abruzzo centro-settentrionale.
Nevicate:
– nella prima parte della giornata al di sopra dei 200-400 m sulla Romagna, con locali sconfinamenti nelle prime ore anche sui settori centrali dell’Emilia, con apporti al suolo deboli, al più localmente moderati sull’Appennino romagnolo;
– inizialmente al di sopra dei 400-700 m, in calo fino ai 200-400 m dal pomeriggio-sera e in ulteriore calo nella nottata, su Marche, Abruzzo, Molise, sui settori più orientali dell’Umbria e su quelli appenninici del Lazio nord-orientale, con apporti al suolo generalmente moderati a quote collinari e montuose, deboli a quelle più basse;
– inizialmente al di sopra dei 700-900, in graduale calo fino ai 300-500 m, sui rilievi della Puglia centro-settentrionale e sull’Appennino campano e lucano, con apporti al suolo deboli, fino a moderati alle quote superiori;
– inizialmente al di sopra degli 800-1000 m, in graduale calo fino ai 500-700 m, sull’Appennino calabrese e sui rilievi della Sicilia, con apporti al suolo da deboli a moderati;
– al di sopra dei 500-800 m sui rilievi della Sardegna, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione; gelate serali e notturne nelle zone interessate dalle nevicate.
Venti: di burrasca settentrionali, con raffiche di burrasca forte, sulla Sardegna; forti dai quadranti settentrionali su Liguria, triestino e regioni centro-meridionali, con rinforzi di burrasca su Liguria, Toscana centro-meridionale, Lazio e settori appenninici, dalla serata anche sui litorali adriatici; forti nord-occidentali sulla Sicilia, con rinforzi di burrasca sui settori occidentali e meridionali; di burrasca settentrionali sui settori alpini.
Mari: da agitati a molto agitati il Mare ed il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia; agitati i settori occidentali del Tirreno centro-meridionale e dalla serata lo Ionio meridionale; molto mossi i restanti bacini, tendente ad agitato l’Adriatico centrale.
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori settentrionali della Sicilia e sulla Calabria meridionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, settori settentrionali e orientali della Basilicata e settori ionici centrali della Calabria, con quantitativi cumulati puntualmente moderati sulle regioni centrali adriatiche e versanti settentrionali del Gargano, deboli altrove.
Nevicate:
– al di sopra dei 100-300 m, con sconfinamenti fino al livello del mare, su Marche, Abruzzo e Molise, con apporti al suolo generalmente moderati;
– al di sopra dei 200-400 m su Campania orientale, Basilicata centro-settentrionale e Puglia centro-settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati;
– al di sopra dei 300-500 m, in abbassamento fino ai 100-300 m con sconfinamenti fino al livello del mare nei rovesci più intensi, sui versanti settentrionali della Sicilia e sulla Calabria meridionale, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti sui citati settori siciliani, da deboli a moderati su quelli calabresi;
– sui settori alpini settentrionali, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in ulteriore generale sensibile diminuzione; gelate mattutine, serali e notturne nelle zone interessate dalle nevicate.
Venti: forti dai quadranti settentrionali sulle regioni centro-meridionali, con rinforzi di burrasca specie sui settori adriatici, ionici ed appenninici della penisola e sulle isole maggiori; forti o di burrasca settentrionali sui settori alpini; localmente forti settentrionali sulla Liguria.
Mari: da agitati a molto agitati il Mare ed il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia; agitati i restanti mari meridionali e l’Adriatico centrale; molto mossi i restanti bacini.
