Allerta Meteo, cambia il sistema di allertamento della protezione civile: pronte le linee guida omogenee

Continua il lavoro di confronto con i Comuni sui temi di protezione civile. Questa mattina, infatti, nel corso di un incontro presso la sede dell`ANCI, il presidente del Consiglio nazionale e Sindaco di Catania, Enzo Bianco, e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, hanno fatto il punto delle diverse attività avviate e degli obiettivi su cui puntare in questo anno. Il lavoro, iniziato ormai oltre due anni fa, per giungere a una condivisione – tra Dipartimento nazionale, Regioni e ANCI – dei metodi e dei criteri per l`omogeneizzazione dei messaggi di allertamento e delle relative fasi operative per il rischio idrogeologico e idraulico, è arrivato a un primo e importante risultato che darà modo, nelle prossime settimane, all`ingegnere Curcio, di firmare un documento contenente le indicazioni operative.

Copia di allerta-meteo “Il Comune di Catania, sulla scia dell`importante giornata del 12 novembre scorso di confronto col Dipartimento, la Regione Siciliana e moltissimi comuni del catanese e siciliani – ha ricordato Bianco – potrà essere promotore di un`attività pilota proprio per una prima applicazione di questo nuovo documento, ovviamente con il necessario supporto delle strutture nazionali e territoriali della Protezione civile”. Ma il percorso non è di certo concluso: la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente gli “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile” è del febbraio 2004, ovvero di quasi dodici anni fa. In questo tempo il sistema è cresciuto e si è trasformato, facendo emergere l`esigenza di ragionare – sempre Dipartimento, Regioni e Anci insieme – su un suo aggiornamento. Il 2016, inoltre, è il settimo e ultimo anno per il quale – sulla base dell`art. 11 della legge 77/2009 (dopo il terremoto dell`Abruzzo) – sono previsti dei fondi da investire per la prevenzione del rischio sismico. A questo proposito, il sindaco Bianco e l’ing.Curcio hanno ricordato che le scosse che stanno interessando il Molise in questi giorni sottolineano la necessità per un paese a rischio sismico come l’Italia di investire in diffusione della conoscenza tra i cittadini e in prevenzione strutturale; tema sul quale il Dipartimento di protezione civile non ha mai smesso di chiedere di non abbassare la guardia. “Non dobbiamo interrompere questo virtuoso percorso e quindi dobbiamo impegnarci tutti, ognuno al proprio livello – hanno concordato Bianco e Curcio – nel reperire per tempo, e in modo costante, delle risorse da investire su queste attività”.