Un recente studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports spiega che l’orca rischia di sparire dai mari europei a causa di una sostanza chimica, che nonostante sia stata bandita, rimane ancora ad alti livelli nelle nostre acque. La sostanza chimica prende il nome di Pcb o policlorobifenili usati negli anni ’80 in vernici, apparecchiature elettriche e settore edilizio. Dall’analisi di alcune orche, stenelle, tursiopi e focene è stato scoperto che i Pcb sono “ampiamente superiori alle concentrazioni a cui sappiamo che si verificano effetti tossici gravi“. Queste sostanze creano problemi sia per la riproduzione che per il sistema immunitario. Ancora però, nonostante sia stato trovato un collegamento, manca ancora una prova che possa confermare queste teorie.
