Si trova a oltre 3000 metri la base Concordia, struttura di ricerca permanente franco-italiana in Antartide, che per 3 mesi ospita 24 italiani provenienti dalla Marina Militare, dall’Aeronautica e dai Carabinieri. Tra questi Letizia Valentino, capitano medico delle Forze speciali dell’Esercito Italiano, la prima donna militare che sta partecipando alla XXXI spedizione: “La cosa che mi manca di più a livello personale è il gusto della frutta e della verdura fresca,” racconta la sua esperienza all’Adnkronos Salute. “Ho trattato soprattutto casi di sindrome d’alta quota, con insonnia, mal di testa, nausea e affanno ma anche coliti, enteriti, dolori muscolari e tendiniti e affrontato piccoli infortuni domestici quali ferite da taglio e avulsioni ungueali. Con il passare del tempo, l’attenzione cala e la percentuale di infortuni rischia di aumentare. Sicuramente in questo contesto torna utile la medicina ambulatoriale abbinata a una buona dose di psicologia umana“.
“Il corpo tende al dimagrimento. Ci troviamo a 3.300 metri che equivalgono a 4000 per lo schiacciamento del polo, per cui il metabolismo è influenzato dall’ipossia e dal freddo. Tendenzialmente si perdono 5-6 chili in media per individuo. All’inizio sono soprattutto liquidi perché siamo in un ambiente molto secco e ci si disidrata molto. Il consiglio è quello di bere ma beviamo comunque un’acqua desalinizzata data dallo scioglimento della neve locale“.
