Astronomia: la vita aliena potrebbe essere individuata negli ammassi globulari

Secondo una recente ricerca, la vita aliena andrebbe cercata negli ammassi globulari, ovvero miliardi di stelle che orbitano al centro di galassie. A sostenerlo è uno studio condotto dal centro di Astrofisica di Harvard e presentato al convegno della Societa’ di Astronomia Americana, che si e’ svolto in Florida. La vicinanza tra i pianeti in orbita attorno alle stelle degli ammassi potrebbe essere la condizione ideale per la nascita e la sopravvivenza di civilta’ aliene. In questi ammassi ‘‘i viaggi interstellari potrebbero essere relativamente facili”, dichiare l’autrice Rosanne Di Stefano, dato che ”le distanze tra le stelle sono piu’ brevi rispetto ad altri luoghi delle galassie”. Se una civilta’ e’ minacciata dalla morte della sua stelle, per esempio, secondo l’astrofisica ”potrebbe ‘saltare’ su un altro pianeta intorno ad un’altra stella”.

Fino a questo momento, però, solo uno degli oltre mille pianeti esterni al Sistema Solare scoperti è stato individuato in un ammasso globulare. Ma questo non significa che i pianeti in questione non esistano, almeno secondo Luca Pasquini, astronomo dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso), intervistato da Nature. Se gli astronomi continuano a cercare, dichiara Pasquini, ”c’e’ spazio per scoperte molto entusiasmanti”. I ricercatori hanno individuato dei punti negli ammassi dove le condizioni potrebbero essere stabili e portare alla formazione di un pianeta che possa sopravvivere per miliardi di anni. Se le stelle hanno una distanza fra loro compresa tra 100 e 1.000 volte la distanza tra la Terra e il Sole, eventuali pianeti potrebbero avere le condizioni per ospitare la vita. Il prossimo passo, in verità alquanto impegnativo, sarà quello di trovare questi pianeti e il primo obiettivo possibile è l’ammasso Terzan 5, vicino al centro della Via Lattea.