Epifania sulla neve in Trentino, viaggio attraverso l’Alta Comunità della Valsugana fino a Passo Coe [FOTO]

Pista da scii
Piccolo pino cresce nel gelo
Pupazzo di neve
Lago Coe, bacino idrico
Pini innevati
Casa sulla strada
Folgaria
Passo Coe, Noleggio scii
Dopo Pian dei Pradi
Albero innevato
Pista
Discese ripide
Albergo fra i pini
Grande pista da neve
sciatori
Parcheggio per piste da scii
Passo Coe, paesaggio
Base Tuono, carri
Base Tuono, torre di vedetta
Passo Coe, il sole dietro le nuvole
Paesaggio invernale, Passo Coe
Lago Coe
Passo Coe, campo innevato
Paso Coe, paesaggio
Passo Coe cartello
Seggiovia a Passo Coe
Pista Folgaria
Pista ripida in Folgaria
Albergo vicino ad impianto sciistico
abitazioni in Valsugana
Abitazione e chiesa
Panorama dall'Alta Comunità della Valsugana
Pista da scii
Montagne Trentine
Strada per Folgaria
Base tuono

Oggi, giorno dell’Epifania, molte persone hanno approfittato della neve caduta sui rilievi nei giorni scorsi per sciare oppure per fare una passeggiata in montagna con la propria famiglia

Epifania sulla neve in Trentino! Infatti, oggi, molte persone hanno deciso di svegliarsi la mattina presto, preparare tutte le attrezzature necessarie e partire per le maggiori piste sciistiche del territorio. Noi siamo andati a visitarne alcune. Attraverso l’Alta Comunità della Valsugana, dopo aver superato Vigolo Vattaro, Pian dei Pradi, Centa San Nicolò e altri bellissimi borghi siamo giunti a Folgaria, dove abbiamo fotografato i primi appassionati dello sport sulla neve per eccellenza, intenti nel godersi la dama bianca, battuta sulle piste per concedere la miglior qualità possibile.

davA centinaia si contano le vetture nel grande parcheggio ai piedi dei ripidi pendii fra i pini secolari.

Subito dopo siamo ripartiti per Passo Coe, valico delle Prealpi Venete in Provincia di Trento a 1610 metri di altitudine. Anche qui i parcheggi più vicini agli impianti erano stracolmi di automobili, per la felicità dei ristoratori e albergatori della zona. Poco più avanti troviamo il Lago Coe, bacino idrico che serve da serbatoio per i cannoni da neve.

Qui troviamo diverse persone che non hanno la tenuta da scii, ma che più semplicemente si godono il giorno di festa con la propria famiglia e i propri animali facendosi una bella passeggiata mattutina sulla neve fresca in un contesto invernale da sogno. I centimetri di coltre bianca non erano molti, non come gli anni passati, tuttavia lo spettacolo è stato comunque molto suggestivo.

Abbiamo fotografato la Base Tuono, oggi non aperta al pubblico e mentre facevamo lo scatto abbiamo rivolto lo sguardo al passato. E’ strano pensare che si sia combattuta una guerra qui. Perché oggi non rimane niente di quella sensazione terribile di paura e di morte…oggi, qui, c’è solo pace!