In condizioni stazionarie i sei volontari (tutti uomini dai 28 ai 49 anni) ricoverati a Rennes, in Francia, dopo essere stati sottoposti ad un test clinico per un farmaco: uno dei sei è in stato di “morte cerebrale” e altri tre rischiano danni neurologici permanenti.
Ben 90 persone hanno assunto dosi variabili del farmaco antidolorifico e ansiolitico. Sono in corso inchieste per accertare le cause ed eventuali responsabilità della società Biotrial, il laboratorio che effettuava i test per conto del gruppo farmaceutico portoghese Bial.
