Il bilancio di Coldiretti Toscana in merito ai danni causati dal maltempo all’agricoltura negli ultimi 4 anni è notevole: serre scoperchiate, centinaia di alberi caduti, danni all’ambiente, in particolare nelle zone collinare e montane ad alta intensita’ boschiva, e pesanti disagi anche nelle campagne a causa delle raffiche record di vento. E dal 2012 questi danni alle imprese e al patrimonio agricolo superano i 400 milioni di euro. Per Coldiretti gli effetti del cambiamento climatico si sono fatti sentire “pesantemente” causando alluvioni, frane, siccita’, grandinate improvvise. Il rischio siccita’, che ancora pende sulla prossima stagione in seguito alla scarsita’ di precipitazioni (-13,5%) e alle temperature sopra la media (massime a 18,7 gradi, + 1,1 e minime a 9,9 gradi, + 1,7) insieme alle preoccupazioni per l’arrivo del freddo, atteso nel weekend, “potrebbe avere effetti ulteriormente depressivi sull’economia agricola regionale che ha pagato, e sta pagando, il prezzo piu’ alto“. Sono numerosi gli eventi, si ricorda, “che hanno assunto il carattere di vera e propria calamita’ naturale; alcune volte hanno riguardato zone circoscritte, come le piogge alluvionali del 24 e 25 agosto scorsi, che si sono abbattute in alcuni comuni del Grossetano e del Senese. Altre volte l’area interessata e’ stata molto ampia, come per la tempesta di vento e grandine del 19 settembre 2014 che ha provocato danni in una parte del territorio di quattro province (Firenze, Prato, Lucca e Pisa); per arrivare poi a fenomeni, come la siccita’ del 2012 che ha interessato l’intera regione“. Alquanto “disastrose poi le alluvioni che hanno messo in ginocchio tutte le attivita’ presenti sul territorio e talvolta, come e’ avvenuto ad Albinia nel novembre del 2012, hanno provocato addirittura la perdita di vite umane. Due gli eventi alluvionali pesanti in provincia di Massa Carrara, nel 2010 e nel 2012, con centinaia di frane e smottamenti in particolare nelle colline del Candia dei Colli Apuani Doc“.
Maltempo, Coldiretti: “400 milioni di danni all’agricoltura dal 2012”
