Anche oggi l’alta pressione insisterà sulla nostra penisola, tenendo così lontane le piovose perturbazioni atlantiche e gelide correnti artiche; tuttavia, il lento afflusso di correnti umide, favorito dall’anticiclone di matrice sub-tropicale, determinerà la presenza di nebbie e nubi basse su molte zone del Paese. A causa della stabilità della colonna atmosferica anche le sostanze inquinanti continueranno ad accumularsi negli strati più bassi dell’atmosfera: la qualità dell’aria quindi rimarrà pessima in molte importanti città, specie al Nord. Secondo le previsioni del Centro Epson Meteo, nel fine settimana un temporaneo e lieve indebolimento del campo anticiclonico sarà tale da consentire il passaggio di due distinti ma modesti sistemi nuvolosi e vedremo quindi qualche pioggia in più, comunque non sufficiente ad alleviare il problema della grande siccità o a ripulire in modo efficace l’aria inquinata. Per un cambiamento più significativo della circolazione atmosferica bisognerà attendere almeno la seconda parte della prossima settimana.
Domani cielo nuvoloso o molto nuvoloso al Nord, nelle regioni tirreniche, in Umbria e nelle isole maggiori. Schiarite sul medio-basso Adriatico e sui versanti ionici. Saranno possibili piogge molto deboli o pioviggini su Liguria, Toscana, Lombardia, Emilia occidentale, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Al mattino possibili locali nebbie su Frusinate, Campania e Puglia. Nella notte tra sabato e domenica deboli nevicate sulle Alpi centro-occidentali oltre 1500 metri. Temperature minime senza grandi variazioni, massime in lieve diminuzione. Venti di Libeccio in moderato rinforzo sul Ligure, su alto Tirreno e sull’alto Adriatico.
