Salute: cromo III, da supplemento nutritivo a sostanza cancerogena

Il cromo III è un elemento naturale che è da sempre considerato un supplemento nutritivo molto popolare tra i culturisti, tra coloro che fanno la dieta o coloro che lo utilizzano per sconfiggere il diabete di tipo 2. Secondo una recente ricerca, però, questo elemento è parzialmente cancerogeno quanto entra all’interno delle cellule. Lo studio è stato condotto da due università australiane e preoccupa tutti coloro che assumono pillole al cromo, facilmente reperibili, in quanto non necessaria la ricetta, e che possono causare danni alla salute se assunte per lunghi periodi o in alte dosi. Lo studio, durato 10 anni, è stato pubblicato sulla rivista tedesca Angewandte Chemie e spiega come le cellule riescano a convertire il cromo III in cromo esavalente o in cromo V, entrambi elementi altamente tossici e cancerogeni. “Ogni evidenza indica che vi e’ molto poco beneficio, particolarmente in basse dosi, nell’assumere supplementi al cromo, mentre dosi piu’ alte sono potenzialmente pericolose“, scrivono i coautori della ricerca, Lindsay Wu, delle Scuola di Scienza Medica dell’Universita’ del New South Wales e Peter Lay, della Scuola di Chimica dell’Universita’ di SydneyNon possiamo dire per certo se vi e’ un aumento del rischio di cancro, ma il fatto che possa convertirsi nella forma carcinogena e’ motivo di preoccupazione“, aggiungono. Secondo gli studiosi, i paesi occidentali potrebbero dover considerare una nuova epidemia di cancro a causa di questa trasformazione. Il cromo solitamente è assunto per dimagrire o per trattare disturbi metabolici, soprattutto relativamente al diabete. Alcune pillole possono contenere fino a 500 microgrammi, mentre la dose giornaliera raccomandata per gli adulti è di 25-35 microgrammi.