Agenti inquinanti e materiali tossici i primi incriminati di nausea, spossatezza e gola irritabile
Domani si torna in ufficio. Ma sapevate che esiste anche una ‘malattia da posto di lavoro’, letteralmente? Ebbene sì, in un momento in cui il tasso di disoccupazione è altissimo, può sembrare più che assurda la cosiddetta “Sindrome da Edificio Malato”, ma vediamo bene insieme di cosa si tratta.
Se vi sentite spossati dopo aver trascorso una lunga giornata chiusi in un ufficio, o completamente svuotati dopo una conferenza che dura ore, potreste essere affetti dalla “Sindrome da Edificio Malato”, una condizione medica che descrive una serie di disturbi che si verificano dopo aver passato molto tempo in ambienti poco ventilati e con aria viziata.

Tuttavia i materiali dannosi non hanno fatto altro che rendere più grave una situazione più complessa: secondo l’American Phytopathological Society, questa contaminazione dell’aria interna degli edifici non si limita agli inquinanti chimici, ma anche a quelli biologici, come pollini e muffe.
Fattori che contribuiscono alla Sindrome da Edificio Malato
Acari della polvere, materiali sintetici, fumo, vapori di vernici, scarsa ventilazione, muffe e funghi, isolamento sintetico, scarsa igiene, monossido di carbonio, biossido di carbonio, piombo, vernici tossiche, materiali da costruzione, detergenti industriali per la casa e batteri del wc sono alcuni dei fattori che portano alla Sindrome da Edificio Malato.
I sintomi
Senso di affaticamento, nausea, tosse, mal di testa, gola irritabile, prurito agli occhi e al naso sono tra i sintomi più comuni della Sindrome da Edificio Malato.
Poiché non si tratta di sintomi specifici, è difficile individuare se la causa è davvero questa sindrome. Per questo, spesso viene mal diagnosticata e mal curata. Si pensa più che altro ad un’infezione virale o batterica, ma non si prende quasi mai in considerazione l’ambiente circostante, quale può essere, appunto, il luogo di lavoro.
Un segnale chiaro potrebbe essere quello che vede comparire tali spie quando si è in ufficio e svanire nei periodi in cui si è in ferie. Un’altra indicazione evidente si ha nel momento in cui anche altri colleghi soffrono gli stessi sintomi.
Come prevenire la Sindrome da Edificio Malato
- Innanzitutto, è fondamentale migliorare la qualità dell’aria a casa o in ufficio: una volta che ciò avviene, i sintomi migliorano. Una buona idea può essere quella di acquistare piante da appartamento, come gigli, pothos e dracene, e metterle in vari punti dell’ufficio per migliorare la qualità dell’aria.
- Un altro passo comporterebbe l’identificazione dei materiali tossici e la loro sostituzione. Potrebbe essere necessario ristrutturare l’edificio sostituendo i materiali da costruzione tossici con materiali atossici.
- Aprite le persiane e le finestre e lasciate entrare l’aria da fuori. I raggi UV e la ionizzazione negativa naturale dei raggi solari possono uccidere gli agenti patogeni e altri batteri nocivi che possono inquinare l’aria.
- Installate un sistema di purificazione dell’aria.
- Non fate uso di deodoranti e spray tossici per ambienti. Scegliete piuttosto alternative naturali che deodorano e mantengono l’ufficio pulito.