Da lunedì a Terni, entrerà in vigore il pacchetto di interventi programmati dal Comune per contrastare la diffusione dei Pm10, fenomeno attualmente in riduzione con l’arrivo delle piogge. ma comunque sempre presente in città. Sarà dato il via ad una sorta di “zona zero“, dove, il lunedì e il martedì, non potranno circolare le auto più inquinanti. L’ordinanza in questione – spiega l’amministrazione ternana in un comunicato – nei prossimi giorni sara’ integrata dalla disposizioni per la riduzione della velocita’ dei veicoli che transitano in citta’, compatibilmente alla conformazione e tipologia delle strade cittadine.
Sempre da lunedì, poi, e fino al 31 marzo prossimo entreranno in vigore le norme per la limitazione del riscaldamento e per la riduzione della dispersione energetica, così come le norme che prevedono il ritiro da parte di Asm dei residui vegetali e di potatura. In particolare sono previsti il contenimento della temperatura degli impianti di riscaldamento domestico, attestata a 18 gradi, ed incentivi per circa 70 mila euro per l’ammodernamento degli impianti. Per il corretto smaltimento del residui vegetali l’ordinanza vieta la combustione privata e ribadisce che l’Asm fornisce un servizio gratuito di ritiro e smaltimento delle potature. Secondo l’assessore comunale all’Ambiente, Emilio Giacchetti, “le novita’ sono consistenti, ben al di la’ delle targhe alterne, superate da due anni dal piano regionale sulla qualita’ dell’aria, in un’ottica di contrasto del Pm10 nei suoi effettivi generatori. Fondamentale – conclude l’assessore – e’ l’apporto dei cittadini“.
