Le condizioni meteorologiche di questi ultimi dieci giorni hanno portato ad un aumento dello smog. Assenza di precipitazioni, la debole ventilazione e l’inversione termica hanno portato ad un ristagno dell’aria tipica della Pianura Padana. Alti livelli di concentrazioni di PM10 sono stati registrati e si registreranno almeno fino a domani, secondo l’Arpa Veneto. Giovedì 28 gennaio, invece, è possibile il passaggio di una perturbazione con deboli precipitazioni che potrebbe migliorare la qualità dell’aria.