Gli investigatori francesi stanno indagando per capire come mai un insegnante ha portato un gruppo di studenti in gita scolastica su una pista di neve chiusa al pubblico sulla quale si e’ abbattuta una valanga. Tre i morti, tra cui due giovani alunni e uno sciatore ucraino. Il docente del liceo di Lione, rimasto gravemente ferito nell’incidente, e’ ricoverato in ospedale a Grenoble. “Dobbiamo sentire il professore ricoverato appena possibile”, ha spiegato il procuratore della citta’, Jean-Yves Coquillat, che vuole capire “perche’ stavano sciando su una pista chiusa”. Il comprensorio Deux Alpes nella Francia orientale ospita la pista nera Bellecombe a un’altezza di circa 2.500 metri. Quest’anno non e’ stata aperta per mancanza di neve, ma negli ultimi giorni le nevicate hanno imbiancato le cime, facendo scattare l’allarme valanghe. Spesso e’ proprio l’azione di uno sciatore a causare l’incidente. Mercoledi’, il livello di rischio era di 3 su 5. Fuori dalla scuola a Lione, a 110 chilometri dal luogo dell’incidente, decine di candele ricordano gli studenti morti nella tragedia, una 16enne e un 14enne, tra lo shock dei compagni. Sul posto si e’ recata anche il ministro dell’Istruzione, Najat Vallaud-Belkacem, che ha promesso un centro di ascolto per tutto il tempo necessario.
Valanga sulle Alpi, morti tre studenti: indagini sul professore

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