In Brasile, la presidente Dilma Rousseff ha chiesto ai leader dell’America Latina e dei Caraibi una mano per poter sconfiggere il virus Zika. “Uniamo la ricerca scientifica e le tecnologie per combattere l’epidemia“, ha detto Dilma nel suo intervento al quarto vertice dei capi di stato e di governo della Comunità degli Stati di America latina e Caraibi (Celac), in corso a Quito, Ecuador. “La maggioranza dei Paesi colpiti sta usando il nostro schema, con l’impiego delle Forze armate per combattere il virus, distruggendo le larve delle zanzare che lo provocano e per informare la popolazione“, ha ribadito. La lotta al virus sarà al centro dei lavori del vertice straordinario dei Paesi del Mercosur. Dilma ha inoltre chiarificato le dichiarazioni del ministro della Salute Marcelo Castro, precisando che il Brasile “sta perdendo la battaglia contro la zanzara Aedes“. “La battaglia non è assolutamente perduta. E non lo pensa nemmeno il ministro. Castro voleva dire che se non uniamo gli sforzi e se la popolazione non collabora, allora perderemo la battaglia“, ha spiegato la presidente.
