I sintomi del virus Zika “spesso non sono gravi. Sono per lo più quelli tipici di una sindrome influenzale come spossatezza, febbre, dolori articolari, congiuntivite ed eruzioni cutanee. Quindi è piuttosto facile che vengano confusi con altre patologie. La sua diffusione è certamente un fatto di grande importanza, da non sottovalutare, sebbene al momento per il nostro Paese parlerei più di uno stato di allerta, non di allarme”. Ad affermarlo è Susanna Esposito, direttore dell’Unità di Pediatria ad alta intensità di cura della Fondazione Policlinico di Milano. “Il vero rischio – prosegue Esposito, anche presidente di Waidid, l’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini Immunologici – è per le donne gravide perché il virus Zika, che fa parte della famiglia di virus in cui sono compresi i virus della febbre gialla e del dengue, può causare gravi malformazioni nel feto come le microcefalie”. “Raccomandiamo quindi per chi viaggia in queste zone un’attenta prevenzione alle punture di zanzara usando repellenti e coprendo il più possibile le parti esposte – conclude l’esperta – In Centro e Sud America, inoltre, stanno monitorando i dati epidemiologici su alcune manifestazioni neurologiche come la sindrome di Guillain-Barrè, una malattia rara che colpisce i nervi e che causa la paralisi di gambe e braccia, per escludere che ci possa essere una correlazione con il virus Zika“.
Virus Zika, l’esperta: “facile confondere sintomi, medici in allerta”
LaPresse/Reuters
