Il 10 febbraio 1863, Alanson Crane, inventò l’estintore. Fino ad allora i vigili del fuoco, la cui attività ebbe inizio a Roma, utilizzavano secchi, pompe o carri anti-incendio, inventato per la prima volta in Francia e perfezionato in Germania, mentre il test avvenne a Cincinnati nel 1853. All’epoca, negli Stati Uniti, vi era un crescente aumento della popolazione ed un esponenziale aumento degli incendi, tanto che nel 1878 fu inaugurata la prima caserma dei pompieri. La crescita degli incendi richiedeva un aumento delle assicurazioni, per questo motivo i commercianti richiedevano strumenti nuovi che potessero tutelare le loro attività e le loro economie. Ecco che allora, nel 1860, si decise di incentivare gli esperimenti e la ricerca di sistemi automatici. Nel 1872, infatti, arriva il primo sistema automatico di irrigazione, brevettato da Philip W. Pratt e nel 1878, Joseph Winters presentò la prima scala antincendio, mentre l’11 novembre 1890 Daniel McCree brevettò la prima scala antincendio portatile.
Accadde oggi: era il 10 febbraio 1863 quando arrivò il primo estintore
