Accadde oggi: nel 1834 nasce Mendeleev, inventore della tavola periodica degli elementi

Dmitrij Ivanovi? Mendeleev, nato a Tobol’sk, proprio l’8 febbraio 1834, è stato un chimico russo, passato alla storia per avere inventato la tavola periodica degli elementi. A differenza di altri precedenti contributori alla tavola, Mendeleev fornì un sistema di classificazione che prevedeva le caratteristiche di elementi non ancora scoperti.

La sua famiglia, originariamente di origini borghesi, si impoverì dopo che il padre fu colpito da cecità. Nel 1849, dunque, lasciarono la vetreria di famiglia e si trasferirono a San Pietroburgo, dove Dmitrij entrò al Grande Istituto Pedagogico. Dopo la laurea, ebbe la tubercolosi e dovette spostarsi in Crimea, sulla costa settentrionale del Mar Nero, nel 1855. Mentre era li, raggiunse il più alto grado tra il personale scientifico del ginnasio a Sinferopoli. Ritornò, una volta guarito, a San Pietroburgo nel 1857. Nel 1863 divenne professore di chimica all’Istituto Tecnologico di San Pietroburgo e all’Università Statale di San Pietroburgo. Nel 1865 ottenne il dottorato di ricerca con una dissertazione sulle combinazioni di acqua e alcool e nel 1867 arrivo anche la cattedra di ruolo.

Il 6 marzo 1869 Mendeleev presentò la relazione dal titolo “L’interdipendenza fra le proprietà dei pesi atomici degli elementi” alla Società Chimica Russa. Qualche anno prima avevano già tentato l’impresa Lothar Meyer e John Newlands, le cui tavole non consentivano però la previsione di nuovi elementi ancora non scoperti.

Dmitrij, dopo aver scritto il proprio nome negli annali della storia, morì a San Pietroburgo il 2 febbraio 1907.