L’Italia sta vivendo la fase più cruenta del ciclone “Zissi”, che purtroppo sta provocando danni pesantissimi in tutto il Paese. In Calabria il bilancio più pesante: un morto e due feriti, tra cui un bambino di 8 anni in codice rosso, a causa del forte vento. Adesso lo scirocco sta risalendo sulle altre Regioni e soffia impetuoso con raffiche fino a 150km/h. Le temperature stanno aumentando sensibilmente ovunque: alle ore 20:00 della serata abbiamo +18°C a Napoli, +17°C a Roma, +15°C a Frosinone, +13°C a Pisa, +12°C a Verona, Firenze, Ravenna, Pescara e Ancona, +11°C a Bologna, Modena, Perugia, Mantova e Ferrara, +10°Ca Trieste, Brescia, Vicenza, Padova e Pordenone.
Eccezion fatta per Torino e Milano, dove sta diluviando rispettivamente con +7e +8°C, la città più fredda è Cagliari con +9°C: l’aria fredda aggira la bassa pressione da ovest mentre il caldo scirocco risale tutta la penisola. Nelle prossime ore le temperature diminuiranno ovunque, ma intanto si stanno verificando forti scontri termici tra l’aria più fredda in arrivo da ovest, e quella più calda proveniente da sud/est. Pazzeschi gli sbalzi termici in Nord Africa con appena +12°C ad Algeri, +13°C a Tunisi ma ben +31°C a Tripoli! Tra Algeria e Tunisia nevica sui rilievi dell’Atlante mentre in Libia imperversano caldissime tempeste di sabbia.
La sabbia del Sahara sta risalendo talmente tanto impetuosamente sul Sud Italia che è ben visibile dalle immagini satellitari pur essendo notte. Domattina tutto il Sud, e soprattutto il Salento, la Puglia e le Regioni joniche, si risveglieranno in un’atmosfera surreale, molto affascinante, completamente ovattata di giallo (la sabbia poi risalirà addirittura verso Balcani e Russia).
Intanto la squall-line temporalesca che nel pomeriggio ha attraversato tutto il mar Tirreno dalla Sardegna fino alla Toscana s’è abbattuta su Roma. Nella Capitale diluvia con +17°Ce vento di scirocco a 90km/h: è una serata tempestosa. Ma nelle prossime ore il “clou” del maltempo si abbatterà al centro/nord in termini di precipitazioni. La squall-line è vicinissima alla costa toscana e colpirà le coste del grossetano. Poi già da stasera si intensificheranno le piogge torrenziali su tutto il Nord, e in modo particolare su Toscana, Nord/Ovest (Piemonte e alta Lombardia occidentale) e Nord/Est (soprattutto in Veneto, ma anche nel nord/est dell’Emilia Romagna e in Friuli Venezia Giulia).
Il fiume Magra in piena
La situazione è già critica. In molte località di Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia tra ieri e oggi sono già caduti oltre 160–170mm di pioggia, e il peggio arriverà nelle prossime ore. In Veneto nella notte ci aspettiamo altri 100mm di pioggia in pianura, con gravi ripercussioni sul territorio. Il rischio di drammatiche alluvioni in varie località è elevatissimo, in primis nel Veneto che è la Regione più a rischio ma anche in Friuli Venezia Giulia, al Nord/Ovest in Piemonte e localmente in Toscana. Attenzione anche alla Lombardia nord/occidentale dove tra Saronno e Varese sono già caduti oltre 100mm di pioggia e continua a diluviare.
Nel corso della giornata di domani, lunedì 29 febbraio, continuerà a piovere in tutto il Nord, nelle Regioni centrali Tirreniche e soprattutto in Sardegna. L’isola verrà investita dalla “ritornante” fredda della tempesta con forti temporali e nevicate fino a bassa quota, localmente anche sotto i mille metri di altitudine. Da domani sera si alzeranno altri forti venti, stavolta di maestrale, che poi martedì 1 marzo sferzeranno la stessa Sardegna e il basso Tirreno. Massima attenzione alle prossime ore, febbraio si conclude con un incubo chiamato alluvione. Per monitorare la situazione in tempo reale ecco le pagine relative al nowcasting: