Il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema di Protezione Civile, ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate nei giorni 7 e 8 febbraio 2016 per le zone alpine a quote superiori ai 1.000 metri e segnala inoltre che il clima particolarmente rigido, anche dopo l’evento nevoso, favorirà la formazione e la persistenza di ghiaccio. Il Centro Funzionale Decentrato ha dichiarato lo stato di attenzione per possibili situazioni di criticità idrogeologica nel bacino idrografico Alto Brenta – Bacchiglione – Alpone (territorio compreso nelle province di Vicenza, Belluno, Treviso, Verona), dalle ore 06:00 di domenica 7 alle ore 14:00 di lunedì 8 febbraio.
Si prevede il passaggio di una perturbazione atlantica che apporterà aria umida con richiamo di venti da sud. Le prime deboli precipitazioni saranno possibili dalla serata di sabato. Tra la mattinata di domenica e la prima parte di lunedì si prevedono piogge diffuse e in genere persistenti sulle zone centro settentrionali, con quantitativi localmente anche abbondanti su zone prealpine. Fenomeni meno significativi e più discontinui sono attesi sulla pianura meridionale. Le precipitazioni si attenueranno nel pomeriggio/sera di lunedì.
Per quanto riguarda le precipitazioni nevose sulle zone montane, sono previste generalmente oltre i 1000-1200 metri, localmente a quote inferiori sulle Dolomiti, specie nella giornata di domenica. Gli accumuli di neve saranno variabili a seconda della zona e della quota, in genere con quantitativi anche consistenti sopra i 1000-1200 metri. I venti saranno a tratti forti sulla costa e la pianura limitrofa (da sudest) e sui rilievi alle quote più elevate (dai quadranti meridionali). Tendenza ad attenuazione nella seconda parte di lunedì.
