Alluvione Genova: “salvo inciampi e finanziamenti i tempi saranno rispettati”

Grazie alla sintonia tra ministero, Missione Italia Sicura, Comune e Regione e quindi salvo inciampi e se i finanziamenti continueranno a arrivare puntuali, come devo dire sinora è avvenuto, credo che i tempi saranno rispettati alla lettera“. A dichiararlo è stato il presidente della Liguria Giovanni Toti durante un sopralluogo ai cantieri per la messa in sicurezza di Genova con il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ed il sindaco Marco DoriaSono cantieri molto delicati – ha aggiunto Toti – sia per l’opera da costruire sia per la loro funzione perché quando saranno finiti una porzione importante della città di Genova sarà messa in sicurezza“. Il governatore ha spiegato che “con la Città metropolitana stiamo ultimando la gara per l’appalto del lotto che riguarderà la stazione Brignole. Direi che è un buon esempio di amministrazione che funziona e è il segnale che le istituzioni si sono convinte che investire in Liguria è una cosa buona e giusta. Perché la Liguria è una porzione importante del Paese – ha aggiunto Toti – ha sofferto tante politiche disgraziate rispetto al dissesto idrogeologico e è un territorio importante per la logistica e per l’intero Paese con i suoi porti e retroporti. E’ giusto metterla in sicurezza per chi ci abita e perché Genova è strategica per il sistema Paese“. Secondo il sindaco Doria il ministro diceva che sarà soddisfatto quando verrà a inaugurare opere, io posso dire che lo sarò quando potrò camminare, vedere la pioggia che cade e essere tranquillo“. Doria ha l’obbiettivo di accelerare la messa in sicurezza della città in cui l’orografia è molto complessa. “A Genova ci sono 50 km di corsi d’acqua che, nei secoli, sono stati completamente coperti – ha sottolineato Doria – e su questi abbiamo cominciato a intervenire e lo stiamo facendo con grande impegno e grande fatica. Io penso che la tempistica si debba rispettare e una giornata come oggi ha anche l’obiettivo di verificare che i lavori vanno avanti nei tempi giusti“. I cantieri aperti sono nel bacino del Bisagno, con le opere di rifacimento per la copertura della Stazione Brignole al mare e lo scolmatore del torrente Fereggiano. “Per i lavori per lo scolmatore del Bisagno dovrà essere completata la progettazione – ha detto Doria – i finanziamenti esistono e, una volta messo a punto il progetto ci sarà il bando di gara e partire i lavori. Conto che questo avvenga entro il ciclo amministrativo ma questo dipende dal commissario straordinario che è il presidente della Regione“.