I sindaci di Prato, Poggio a Caiano, Carmignano, Agliana, Montemurlo, Montale e Quarrata hanno firmato un’ordinanza per la tutela della qualità dell’aria nelle aree urbane dopo aver superato il limite di polveri sottili previsti. L’ordinanza sarà in vigore da domani fino al 31 marzo 2016, salvo revoca ed ha lo scopo di ridurre la concentrazione di polveri. Il provvedimento è stato preso in conformità con le direttive date dalla Regione Toscana. In base ai dati forniti da Arpat, sono stati superati per ben 15 giorni i valori consentiti dalla legge. Le limitazioni non riguardano il traffico, ma i riscaldamenti e le bruciature. La temperatura dell’aria degli ambienti, tranne per ospedali, scuole materne, asili nido, piscine, cliniche o case di cura non deve superare i 18°. Il comune ha diffuso un vademecum relativo alle buone pratiche per il contenimento delle emissioni in atmosfera e la tutela della qualità dell’aria. Il vademecum richiede: di usare il più possibile i mezzi pubblici; spostarsi di più a piedi o in bicicletta; prendere l’auto solo quando è necessario e cercare di organizzarsi per non viaggiare da soli; guidare a velocità moderata; non parcheggiare in modo da intralciare il traffico; se è possibile, non sostare con il motore acceso e spegnere il motore quando siamo fermi in coda; controllare periodicamente il motore e lo scarico delle nostre vetture. In casa: contenere la temperatura entro i 18°C; non riscaldare inutilmente box, magazzini e locali non abitati; non accendere camini, stufe o barbecue. Per la salute: nei giorni di maggiore concentrazione di polveri sottili Pm10 si consiglia di evitare l’attività fisica all’aperto nelle aree urbane.
