L’incubo siccità ancora incombe in questo inverno caldo e arido, dove a gennaio 2016 è caduto addirittura il 17% di acqua in meno rispetto ad agosto 2015, dopo che il dicembre 2015 si è classificato come il mese meno piovoso dal 1800. A dare la notizia la Coldiretti, dopo l’ondata di maltempo di questi ultimi giorni, che per non creare problemi deve prevedere precipitazioni non violente così da dare tempo alla terra di assorbire l’acqua oltre che, le temperature devono scendere molto lentamente. L’acqua è essenziale non solo per le piante, ma per la vita delle persone stesse visto che mancano le risorse necessarie per irrigare i terreni provocando così la possibilità di assenza di alcune colture fondamentali per la nostra vita. Non solo sono tanti i frutti ed i fiori che sono sbocciati prima del previsto. Questi cambiamenti climatici stanno causando degli sfasamenti stagionali e conseguentemente dei problemi estremi ad agricoltura e allevamento. Negli ultimi dieci anni l’agricoltura ha subito danni per 14 miliardi di euro tra alluvioni e siccità che è stata particolarmente violenta nel 2003, 2007 e 2012
